Calcio, Tura confermato presidente della Federazione di San Marino

Il presidente della Federcalcio di San Marino, per il triennio che inizia oggi e si concluderà con l’anno solare 2024, sarà Marco Tura. L’Assemblea Elettiva, convocata anche per esprimersi sugli incarichi in seno al Consiglio Federale, ha rinnovato la fiducia nei confronti del Presidente in carica dal 2017, assente ieri sera dopo aver riscontrato un contatto diretto con un caso di positività al Covid-19. A distanza, Tura commenta: “Intendo ringraziare tutti coloro che hanno scelto di rinnovare il sostegno alla mia candidatura, sposando una linea di continuità. In questo riscontro elettivo, si legge il significato inequivocabile che l’Assemblea Federale abbia ritenuto quanto fatto finora valido e meritevole di fiducia, confermata anche per i prossimi tre anni”.

Marco Tura correva per la presidenza insieme a William Guerra e Giampaolo Mazza, avendo sfiorato peraltro la conferma del ruolo già in prima votazione – quando per sbaragliare la concorrenza era necessario ottenere i 2/3 dei voti degli elettori presenti. Soglia fissata dunque a 44 preferenze, tenuto conto dei 66 rappresentanti di società affiliate, associazioni e Consiglio Federale uscente che erano al San Marino Stadium ieri sera. In 43 hanno optato per il rinnovo di Marco Tura. A fronte di una scheda bianca, Giampaolo Mazza (12) ha ottenuto un riscontro migliore rispetto a William Guerra (10), approdando così al ballottaggio con il Presidente uscente.

Nella riproposizione di quella che è stato il duello elettorale di cinque anni fa, stavolta il risultato dello spoglio non ha lasciato spazio ad equilibrismi. Il funzionario delegato dal CONS per sovrintendere i lavori dell’Assemblea Elettiva, Bruno Gennari, ha certificato come in seconda votazione Marco Tura sia risultato il più votato con 44 preferenze, contro i 21 voti espressi a favore di Mazza (una scheda bianca, ndr).

Successivamente, l’Assemblea – che dopo aver approvato verbale, bilancio consuntivo 2021 e previsionale 2022 all’unanimità e rinnovato l’incarico di Sindaco Unico a Marco Cevoli per acclamazione – ha proceduto con la votazione del Consiglio Federale. Diversamente dalle elezioni presidenziali, a preferenza unica, quelle dell’organo esecutivo della FSGC lasciavano ai 66 elettori la facoltà di indicare da uno a otto dei quattordici candidati.

Oltre ai consiglieri uscenti, candidati d’ufficio, si sono proposti: Valeria Canini, William Guerra, Jessica Guidi, Giampaolo Mazza, Paolo Nanni e Lino Zucchi. Confermati in Consiglio Federale Luca Albani (52 preferenze), Luigi Zafferani (51), Filippo Bronzetti (50), Simone Grana (49) e Gian Luca Angelini (40). Ad eccezione di Grana, al terzo mandato consecutivo, tutti gli altri erano risultati neoeletti nella tornata di gennaio 2017. Mantiene il suo ruolo all’interno del Consiglio Federale anche Stefano Bevitori (28), alla terza riconferma dopo essere stato eletto la prima volta nel 2009. Una manciata di voti è bastata per superare nelle preferenze il primo degli esclusi, William Guerra (27). Vale la pena ricordare che, a differenza delle presidenziali, il Regolamento Elettorale non prevede alcuna forma di ballottaggio per le elezioni del Consiglio Federale. In caso di parità di voti – si legge nell’articolo 7.2 del regolamento – “sarà eletto il candidato con una maggiore anzianità continuativa di appartenenza, prioritariamente al Consiglio Federale e secondariamente all’Assemblea Federale”.

La vera svolta, però, è rosa: per la prima volta in oltre 90 anni di storia, la Federcalcio di San Marino vedrà dirigenti donne all’interno del proprio organo esecutivo. Non una, bensì entrambe le candidate che si erano proposte: Valeria Canini (34 voti) e Jessica Guidi (29), entrano così a far parte del Consiglio Federale.

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui