Calcio, truffa a Elia Benedettini: condannato finto procuratore

Il calcio professionistico è business miliardario. Anche nei settori giovanili, per ragazzi che esprimono talento, tecnica, prospettive di crescita nel football dei grandi. Per questi giovani esiste però un mercato defilato, dove operano mediatori, agenti (alle volte presunti tali), che contattano, propongono ingaggi e contratti a calciatori ancora giovanissimi. Accordi in alcuni casi fittizi e finalizzati a vere e proprie truffe. È quanto era accaduto nel 2015 all’attuale portiere della Nazionale di San Marino, Elia Benedettini.  

È a chiarire gli avvenimenti è arrivata la sentenza di primo grado del Tribunale di Rimini nei confronti del sedicente procuratore sportivo che nel 2015 aveva prospettato ad Elia Benedettini, portiere della nazionale sammarinese ed all’epoca giocatore della Pianese in Serie D, la possibilità di essere ingaggiato dalla squadra spagnola Esportivo Lleida e successivamente dal Carpi. Dopo aver fatto sottoscrivere a Elia Benedettini svariati moduli necessari per lo svincolo dalla Pianese e per l’ingaggio di un sammarinese in Spagna aveva richiesto al padre del giocatore, Roberto Benedettini, 3.500 euro per coprire le spese necessarie a gestire le pratiche di ingaggio e dei viaggi di lavoro a Lleida.

La sera prima della partenza per la Spagna, per la firma del contratto con la società iberica, la doccia fredda: non si va più a giocare in Spagna. Il finto procuratore propone, invece, una nuova possibilità d’ingaggio nel Carpi. Nel frattempo continua a chiedere a Roberto Benedettini ulteriori esborsi di denaro per seguire la nuova pratica contrattuale. La cosa insospettisce padre e figlio Benedettini, che, muovendosi autonomamente, scoprono che il Carpi non lo cercava nessuno. Scatta così la denuncia per truffa nei confronti del falso procuratore, che in settimana è stato condannato alla pena di un anno di reclusione e al risarcimento del danno.  

Elia Benedettini, oggi portiere titolare della nazionale di San Marino, all’epoca dei fatti era un talento emergente del calcio sammarinese. Solo due calciatori della Repubblica della Libertà hanno giocato dal dopoguerra a oggi nel campionato italiano di serie A: Massimo Bonini e Marco Macina. Ed Elia Benedettini è stato il terzo ad arrivare al calcio professionistico italiano, firmando nel 2016 il contratto che lo legava al Novara, in quel periodo club di Serie B. Nel 2018 il portiere sammarinese è stato anche inserito dal sito di score e statistiche di rendimento “GoalPoint” (goalpoint.pt), tra i 10 talenti emergenti della “Nations Legaue”.

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