“Proveremo a vincere, ma non possiamo certo sottovalutare un avversario come l’Imolese. L’ho vista in più occasioni e ha sempre giocato bene, in più affrontare una squadra dopo che ha cambiato allenatore è sempre più complicato”. Così l’allenatore del Cesena Francesco Modesto in conferenza stampa al Manuzzi. “Guai a pensare che sia una gara facile: tra noi e la vittoria ci sono 97 minuti di calcio da giocare”. Domenica (ore 17.30) all’Orogel Stadium Manuzzi anche Sergio Domini entrerà tra le Leggende Bianconere. Friulano di origine (è nato a Udine l’11 marzo 1961) ma ormai cesenate di adozione, in riva al Savio era arrivato nel 1988 con alle spalle già un torneo nella massima serie, nelle file della Roma. In bianconero disputa due stagioni, totalizzando 72 presenze (con cinque reti) tra campionato e Coppa Italia, prima di essere ceduto all’altra squadra della capitale, la Lazio. Il futuro gli riserverà una promozione in serie A (dopo quella in B conquistata col Modena) e un Torneo Anglo-Italiano sempre con la maglia del Brescia. In Romagna tornerà nel 1995 per chiudere la carriera, all’età di 35 anni, nel Baracca Lugo.
Sergio Domini verrà premiato nell’intervallo di Cesena-Imolese dal presidente del Cesena, Corrado Augusto Patrignani, e da Roberto Di Masi, amministratore delegato di Infotek, una delle aziende che compongono la proprietà del club bianconero.

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