Calcio, San Marino e il caso-rimborsi: presidente federale e segretario per ora restano in sella

Caso-rimborsi: ieri sera l’Assemblea Federale ha coinvolto i rappresentanti delle società e delle associazioni affiliate alla Federcalcio di San Marino. Tra i vari temi affrontati, quello recentemente sollevato in sede giudiziaria circa i rimborsi per i membri del Consiglio Federale. Come è noto, erano stati rinviati a giudizio il presidente Tura e il segretario generale Zafferani per avere messo a bilancio dei compensi mensili per loro e per i consiglieri federali, mentre a San Marino la legge dello sport prevede la gratuità del servizio prestato in nome del dilettantismo. Il presidente Marco Tura, nel corso della riunione, ha esposto la cronologia dei fatti che hanno portato al rinvio a giudizio dei due massimi dirigenti della FSGC – presidente e segretario generale –. Entrambi hanno rimesso il proprio mandato nelle mani dell’Assemblea Federale stessa, chiamata ad esprimere un giudizio in merito alla conferma o alla revoca dell’incarico dirigenziale. Le società non hanno votato la fiducia in quanto non all’ordine del giorno. Al momento quindi presidente e segretario rimangono in carica.

L’Assemblea Federale si è conclusa esprimendo la massima fiducia nel tribunale e nella magistratura, confermando inoltre il buon lavoro svolto fino ad oggi dal Consiglio Federale cui è stato infine chiesto di proseguire nel mandato, mantenendo la carica affidata in attesa che la magistratura faccia il suo corso. Questo in quanto fino ad oggi l’Assemblea ha sempre votato ed autorizzato i compensi, inscritti e pubblicati nei bilanci, percepiti dai Consiglieri Federali in qualità di dirigenti sportivi. Il verbale è stato approvato all’unanimità.

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