Calcio: per la Nations League a Cesena in arrivo 1.500 tifosi ungheresi

Italia – Ungheria di Nations Legue, valido per la seconda giornata del torneo continentale per nazioni di calcio, ancora non è stata “presa in carico” sotto il profilo organizzativo e logistico da parte della Federazione Italiana Giuoco Calcio. Ma l’evento già parte da un dato di fatto acquisito.

Il settore ospiti (che sarà in Curva Ferrovia come da tradizione per lo stadio Dino Manuzzi) ha già visto “bruciati” nei primi giorni di vendita tutti i biglietti disponibili per i tifosi ungheresi: che erano soltanto 1.500.

Il dato reale sulle vendite di questi tagliandi (il sold out per gli ungheresi allo stadio di Cesena finora era stato annunciato solo via internet dalla federazione ungherese) è stato ufficializzato ieri durante i primi sopralluoghi e le prime riunioni organizzative svolte dai responsabili dell’ordine pubblico. Finora alle presenze cesenati dei tifosi ungheresi, infatti, la Federazione non ha “dato peso” perché impegnata, con la propria rete organizzativa, con la finale a Tirana della Conference Legue che ha visto protagonista (e vincente per 1-0) la Roma opposta agli olandesi del Feyenoord.

Da oggi invece il mirino verrà puntato su Cesena. Con la consapevolezza che nel recente passato la federazione ungherese è stata severamente punita dalla Uefa per cori di atteggiamenti razzisti avvenuti nei confronti dell’Inghilterra lo scorso mese di settembre.

Sulla gara di Cesena del prossimo 7 giugno sera non ci sono ad ora particolari preoccupazioni se non nella quotidianità dell’ordine pubblico. La tipologia di tifosi previsti in città infatti non sarà da esodo: non solo numericamente, ma anche nelle tempistiche e nella tipologia.

Mentre i tagliandi (già in vendita in Ungheria) dei match contro Germania ed Inghilterra sono ancora per gran parte a disposizione, gli ungheresi hanno infatti preso d’assalto la gara della propria nazionale contro l’Italia anche con intenti turistici. Gli arrivi in zona risultano scaglionati nei giorni e molte delle persone che quella sera si recheranno allo stadio arriveranno giorni prima o ripartiranno giorni dopo con l’intenzione di trascorrere in Riviera (a Cesenatico in particolare) parte di quella che sarà per loro una vera e propria vacanza.

Sotto il profilo dell’impatto sulla città nel giorno della partita l’organizzazione del movimento di tifosi, che arriveranno a scaglioni e da aeroporti, stazione dei treni ed autovetture private, sarà modulato in maniera simile a quanto avvenne con i tifosi della Romania durante le gare della nazionale Under 21 disputatesi a giugno 2019.

Verrà allestita all’interno dei giardini pubblici la fan zone dove i supporter ungheresi potranno divertirsi aspettando di “migrare” (a piedi) in direzione dello stadio. Già ieri mattina i vertici cesenati del Commissariato di polizia (e quindi referenti primi dell’ordine pubblico) hanno effettuato un primo sopralluogo dell’area. Per deciderne l’organizzazione logistica e portare poi i piani di vigilanza pre e post partita al Gos (piano di gestione dell’evento) calendarizzato per l’inizio del mese di giugno.

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