Una ordinanza della regione Emilia Romagna ammette mille spettatori negli stadi di calcio, ma di fatto non ci sono i tempi tecnici affinché le società possano attuarla. Una ordinanza che vale per Spezia-Sassuolo (a Cesena), Carpi-Sambenedettese, Ravenna-Sudtirol e Piacenza-Grosseto, in programma domenica 27 settembre. Tuttavia, nella maggioranza dei casi non sarà affatto possibile vedere mille spettatori negli impianti, essenzialmente per motivi organizzativi. Secondo l’ordinanza, sono ammessi un massimo di mille spettatori allo stadio ‘Dino Manuzzi’ di Cesena, all’incontro di Serie A Spezia-Sassuolo, e a quelli di Lega Serie C Carpi-Sambenedettese, Ravenna FC-Sudtirol e Piacenza-Grosseto, rispettivamente al ‘Sandro Cabassi’ di Carpi, al ‘Benelli’ di Ravenna e al ‘Garilli’ di Piacenza. Non ci sono però tempi tecnici per organizzare una prevendita, quindi a Cesena per Spezia-Sassuolo non potranno entrare spettatori, ma solo circa 150 invitati dallo Spezia. Situazione identica per quanto riguarda il Ravenna, che domenica contro il Sudtirol farà entrare circa 300 invitati tra sponsor, soci e partner (allo stadio Benelli sarà aperta solo la tribuna), L’ordinanza prevede il pieno rispetto delle “Linee guida regionali per la partecipazione del pubblico agli eventi sportivi”: dal distanziamento all’uso obbligatorio della mascherina, dagli accessi controllati alla sanificazione e ai controlli fuori dalla struttura.

La Regione, dopo una approfondita istruttoria curata dall’assessorato alle Politiche per la salute – Direzione generale Cura della Persona, Salute e Welfare – ha valutato che le società di calcio che ospitano le partite abbiano presentato un piano nel quale sono rispettate le indicazioni previste dalle normative, prestando attenzione ai protocolli e garantendone l’applicazione rigorosa in vista dei due appuntamenti. Potranno quindi partecipare in presenza 1.000 persone a condizione che sia garantita dai gestori la vigilanza necessaria a evitare assembramenti durante l’ingresso, il deflusso e la permanenza del pubblico nel posto assegnato e in relazione all’utilizzo dei servizi igienici, nonché al rispetto del distanziamento interpersonale.

“In particolare – si legge nella nota – sarà vietato assistere alle partite da postazioni in piedi, introdurre all’interno dello stadio striscioni, bandiere o altro materiale e vietata anche qualsiasi forma di contatto fra giocatori e spettatori alla fine della manifestazione. Inoltre, dovranno essere pianificati un numero congruo di varchi per l’accesso al pubblico in modo da evitare assembramenti nel momento del controllo temperatura e biglietti così come dovrà essere previsto uno scaglionamento a gruppi degli spettatori nella fase di deflusso al termine degli incontri tramite un programma definito, diffuso dallo speaker e coordinato dal personale di vigilanza accuratamente formato e dovrà essere garantita la presenza di un servizio di steward con il compito di assistere il pubblico e controllare il rispetto delle misure comportamentali. La vendita di biglietti sarà esclusivamente on-line e/o in prevendita per evitare code e assembramenti alle biglietterie che dovranno essere chiuse al momento dell’evento. Gli organizzatori conserveranno per almeno 14 giorni copia degli elenchi nominativi di coloro che hanno acquistato i biglietti, rendendoli disponibili su richiesta alle strutture sanitarie in caso di necessità di svolgere attività di contact-tracing”.

Argomenti:

cesena calcio

imolese calcio

ravenna calcio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *