Calcio, Italia-Ungheria: ancora biglietti disponibili. Almeno 15mila tifosi a Cesena

Quindicimila i biglietti venduti e ancora una manciata disponibili per il match di questa sera nel quale non potrà esserci il sold-out solo perché in curva Ferrovia sono stati venduti ai tifosi ungheresi 1.500 biglietti (sui 4.000 posti disponibili). Il calore del popolo della Romagna, dove l’Italia ha sempre vinto senza subire gol, si è avvertito ieri. Prima in stazione, all’arrivo del treno charter azzurro, poi al Da Vinci di Cesenatico e infine fuori e dentro al Dino Manuzzi. Lo ha sottolineato in conferenza stampa Nicolò Barella: «Noi non possiamo far altro che ringraziare la gente per l’affetto che ci sta dimostrando nonostante l’eliminazione dal Mondiale. Cercheremo di vincere per onorare la loro voglia di tifare per noi».

In questa Italia formato maxi (36 giocatori, dopo la partenza di Ricci per l’Under 21) arrivata al Manuzzi, anche due ragazzi che dalla Romagna hanno spiccato il volo: Alessio Zerbin, che ha giocato a Cesena nella stagione 2019-2020 in Serie C, e Salvatore Esposito, che i primi gol da professionista li ha realizzati con la maglia del Ravenna. Proprio su Esposito, ora alla Spal, si è soffermato Barella, spendendo parole importanti: «Salvatore ha qualità e visione di gioco. Ha bisogno di poter sbagliare, però in futuro, credetemi, potrà dare tanto anche alla Nazionale».

Questa mattina alle 10.45 l’Italia si allenerà a San Mauro Pascoli, con i 15 minuti finali a porte aperte. Un regalo per la gente che vive azzurro.

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