La striscia positiva del Cesena si interrompe col netto ko interno contro il Fano, che si impone al Manuzzi addirittura per 4-0. La partita dei bianconeri, che pure era cominciata con un destro a lato di Russini, diventa un incubo già dopo 70 secondi: Maddaloni buca su Carpani che vola verso la porta, filtrante per Barbuti che, scattato alle spalle di Brunetti, entra in area e viene steso. Per l’arbitro è rigore e rosso: netto il penalty, ma non era chiara occasione da gol (e quindi non ci stava il rosso) in quanto l’attaccante del Fano non era entrato in possesso del pallone. Dal dischetto lo stesso Barbuti spiazza Marson. La serataccia cesenate continua al 10′: punizione (inesistente) battuta su Barbuti, che lasciato colpevolmente solo arma con una sponda aerea il destro di Di Sabatino, che in girata brucia tutti e fa 0-2. Il Cesena ha un moto d’orgoglio che lo porta a sfiorare il gol con Valeri al 16′ ma il suo mancino trova Viscovo, il palo interno e il salvataggio sulla linea di Boccioletti. Al 21′ Borello innesca Russini che segna al volo ma l’arbitro annulla giustamente per fuorigioco. Nella ripresa la fiammella della speranza rimane accesa solo per 4 minuti: lancio dalle retrovie di Baldini, Marson buca completamente un’uscita non necessaria e Barbuti di testa spedisce in rete per lo 0-3. La partita non esiste più, ma nel finale il Fano ha il tempo per calare anche il poker in contropiede con l’appoggio facile del neoentrato Kanis sull’assist di Diop. Quattro gol subiti come quattro sono anche i ko interni del Cesena nel girone d’andata: non pochi.

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