CESENA – Il Corriere Romagna in edicola oggi fornisce in esclusiva le novità giudiziarie sul processo legato al fallimento dell’Ac Cesena avvenuto il 9 agosto 2018. Nelle 131 pagine del provvedimento di richiesta di risarcimento danni nei confronti dei creditori, preparato dall’avvocato Luigi Balestra del foro di Bologna per il curatore fallimentare Mauro Morelli, vengono chiamati in causa Giorgio Lugaresi, tutti i soci dell’Ac Cesena, altre 15 persone che gravitavano nell’orbita della società bianconera e cinque membri del cda del Chievo Verona ma anche colonne portanti dell’azienda dolciaria Paluani (Michele Cordioli, Piero Campedelli, Giuseppe Campedelli, Antonio Cordioli e il presidente del club veronese Luca Campedelli).

Gli strani legami tra Lugaresi e Cai Logistica

Il curatore fallimentare porta soprattutto in evidenza un fatto finora sconosciuto. Un contratto di “direzione strategica” concluso con Cai Logistica Srl: una società partecipata al 10% dal presidente dell’Ac Cesena Giorgio Lugaresi ed al 90% dalla Standiana Fotovoltaica, tra i cui soci compare sempre Giorgio Lugaresi. Al momento in cui viene formalizzata la consulenza, Lugaresi era amministratore unico di Cai Logistica. Benché non sia stata documentata alcuna attività da parte di Cai Logistica e nonostante la drammatica crisi in cui versava Ac Cesena, quest’ultima ha versato fatture per oltre 120 mila euro. L’ultima delle quali il 26 giugno 2018, una settimana dopo la mancata iscrizione del Cesena alla Serie B e all’invio della lettera in cui Lugaresi minacciava il suicidio. Tutti i particolari sul Corriere Romagna oggi in edicola.

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