Calcio Eccellenza, ripartenza l’11 aprile: il parere del Crer

Mercoledì si è tenuta la riunione del Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti, con all’ordine del giorno l’indirizzo sulla ripresa dei campionati della stagione sportiva 2020/2021 di Eccellenza maschile e femminile di calcio a 11 e i campionati maschili e femminili di Serie C-C1 di calcio a 5. Le indicazioni del Consiglio Federale sono state recepite. I format elaborati dai singoli Comitati Regionali verranno così trasferiti alla Figc che, nella persona del presidente Gravina, ricevuta la delega apposita unitamente ai vice presidenti della Figc, valuterà e successivamente ratificherà le proposte ricevute e la loro congruità per poter consentire l’auspicata ripresa dell’attività organizzata dai singoli Comitati Regionali, per quanto riguarda i campionati di interesse nazionale.

Questo il parere del Comitato regionale Emilia Romagna: “Il Crer, rappresentato dal Presidente Simone Alberici, si è espresso in modo fermo a tutela delle Società dell’Emilia Romagna, fedele al mandato ricevuto. Ha portato in Consiglio le esigenze e le istanze emerse negli incontri con le Società interessate, con particolare riferimento al blocco delle retrocessioni, alla possibilità di scegliere se proseguire con l’attività mantenendo la categoria e la necessità di attivare i ristori. Relativamente alle restanti categorie di interesse solamente regionale, stante l’impossibilità di estendere l’interesse nazionale alle stesse, il Presidente Alberici ha quindi chiesto di ufficializzare il prima possibile la chiusura delle attività e la sospensione di tutte le rate di pagamento relative alle quote di iscrizione in scadenza, risultando di competenza della Figc ogni decisione relativa all’attività giovanile. Contestualmente è stato però deliberato che le Società iscritte a campionati di interesse nazionale che hanno espresso la volontà di non ripartire perderanno il loro diritto di ripescaggio nelle prossime due stagioni sportive (2021/22 e 2022/23), una decisione che il presidente Alberici ha osteggiato con decisione, esprimendo l’unico voto contrario del Consiglio. Anche in merito alle quote di iscrizione che la Lnd chiederà di pagare anche alle società dei campionati di interesse nazionale che non intenderanno ripartire, il presidente Alberici ha altresì espresso il suo voto contrario, non ritenendo opportuno imporre obblighi economici a carico delle Società per un servizio non utilizzato. Purtroppo, pur avendo difeso strenuamente questa posizione, la delibera è stata comunque approvata a maggioranza. Nei prossimi giorni, e una volta in cui verranno acquisiti tutti i riscontri dalla Figc, si procederà alla convocazione delle società dei rispettivi campionati interessati al fine di concordare tutte le modalità conseguenti alla ripartenza delle attività, prevista per l’11 aprile”.

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