Calcio, Italia-Ungheria a Cesena: biglietti a ruba

C’è chi è andato e c’è chi resta. Per uno Zaccagni che giovedì ha lasciato il ritiro della nazionale perdendo l’opportunità di giocare, lui che è di Bellaria, con la maglia azzurra a due passi da casa nella sua Romagna, ecco un Donnarumma che vuole essere a tutti i costi presente per Italia-Ungheria di domani sera a Cesena nonostante «una lussazione del quinto dito della mano sinistra, immediatamente ridotta sul campo». Ieri il portiere si è sottoposto ad accertamenti clinici che hanno escluso ulteriori complicazioni. Quindi, salvo decisioni dello staff tecnico, Gigio domani sera si piazzerà tra i pali.

Romagna capitale

La due giorni romagnola della nazionale avrà inizio questa mattina, quando, attorno alle 13, gli azzurri arriveranno al Grand Hotel Da Vinci di Cesenatico. A metà pomeriggio il trasferimento in pullman a Cesena per l’allenamento in programma dalle 18.30 alle 19.30, quando ci sarà la conferenza stampa di Mancini. Quindi il ritorno in hotel a Cesenatico e domattina un risveglio muscolare sul campo di San Mauro Pascoli, che sarà chiuso al pubblico come anche la seduta odierna al Manuzzi. Per il match di domani sera restano ancora a disposizione dei biglietti. Sapere il numero esatto è un prenderci: alle 21 di ieri sono stati messi in vendita anche biglietti di curva Mare inferiore, mentre nei distinti ce n’erano ancora 164 (24 inferiore e 140 superiore).

Ripartiamo da qui e da noi

Quale sarà l’Italia alla quale Mancini si affiderà domani sera lo si potrebbe scoprire oggi pomeriggio, nel corso della rifinitura in programma alle 18.30 al Manuzzi. Sabato a Bologna il Ct ha lasciato in tribuna gente come Bonucci, Di Lorenzo, Locatelli e Belotti, che magari domani potrebbero partire titolare insieme a Barella e Raspadori, che contro la Germania non sono entrati. Potrebbe essere concessa una nuova chance a Scamacca e magari anche a Gnonto, tutto ciò che prima non c’era: una classica prima punta di peso che sa gestire palloni e tempi e un torello che ha il tritolo nelle gambe e il coraggio nelle vene. «Ripartiamo. Da qui. Da noi», ha scritto ieri sui social Florenzi, capitano sabato sera. Magari ripartiamo con una vittoria da Cesena, dove nei tre precedenti gli azzurri hanno sempre vinto senza mai subire gol (doppio 4-0 a Bulgaria e San Marino, 1-0 alla Svezia).

Quaterna svizzera

Sarà lo svizzero Sandro Scharer a dirigere Italia-Ungheria. Elvetici anche gli assistenti Stephane De Almeida e Bekim Zogaj e IV ufficiale Alain Bieri.

Il ritorno del Var

Domani sera al Manuzzi ci sarà il ritorno del Var (dove saranno presenti i tedeschi Marco Fritz e Rafael Foltyn). Il Var a Cesena si era già visto agli Europei Under 21 del 18 giugno 2019, quando, con Guida e Fabbri davanti ai monitor, intervenne in Inghilterra-Francia per annullare un gol segnato da Sessegnon per un fuorigioco precedente di Solanke e per trasformare in rosso l’ammonizione di Choudhury per un’entrata da rigore killer su Bamba (rigore, il secondo pro Francia, sbagliato da Aouar).

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