Calcio D, Serpini al Ravenna: «Voglio migliorare l’ultima stagione»

Piacere, Serpini. Il nuovo allenatore del Ravenna è stato presentato nella tarda mattinata di ieri nella sala stampa di quel Benelli che diventerà il suo palcoscenico dal prossimo settembre in poi. Ecco le sue prime parole da tecnico giallorosso: «La soddisfazione è tanta perché per me allenare a Ravenna è un sogno, considerando anche da dove sono partito. Il Ravenna arriva da una annata importante e non sarà facile il mio lavoro, ma l’impegno e la volontà saranno assoluti. Sono qui per migliorare ancora il risultato della squadra, consapevole che l’asticella è posta molto in alto. Sia il percorso del Ravenna che il mio, però, dicono questo. Altri gironi dello scorso campionato dicono che il Ravenna li avrebbe vinti, non è matematica dire che non ci sarà un altro avversario capace di fare tantissimi punti ma è giusto e lecito puntare in alto. Ho grande entusiasmo, sono felice di essere qui, ho un’opportunità notevole».

Due moduli

Cristian Serpini ha parlato della sua idea di calcio e del Ravenna che verrà: «Come modulo sono abbastanza elastico, il 3-5-2 (sarà quello prescelto, almeno in partenza, ndr) e il 4-3-1-2 saranno quelli con i quali inizierà il lavoro. Li considero parimenti offensivi, poi non sempre accade come ad esempio nel primo tempo della finale qui a Ravenna, contro un avversario molto attrezzato però. Si tratterà poi di individuare il migliore per noi ma anche per contrapporsi a diversi tipi di avversari».

Infine, la verità sul primo contatto con la sua nuova destinazione: «Due giorni dopo la finale sono stato contattato da Grammatica in prospettiva di un eventuale ingaggio. Poi ho conosciuto il presidente e altre persone della società trovando grande passione e disponibilità. Così non è stato poi assolutamente difficile dire di sì al Ravenna».

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