Calcio D, Romani: "I giovani, un valore per il Forlì"

Pronti, efficaci e concreti. Al di là delle critiche che da anni pesano come spada di Damocle sulla testa della società, si deve guardare a tutto tondo e nel settore giovanile è stato fatto un buon lavoro. Oggi in prima squadra ci sono sei ragazzi usciti dal vivaio biancorosso: Ravaioli, De Gori, Sedioli, Marzocchi, Rrapaj ed Eleonori. Un motivo d’orgoglio per una società che è prima nel suo girone nella speciale classifica di “Giovani D Valore”, l’iniziativa che premia le società con maggior utilizzo di calciatori di fascia Juniores oltre la quota prevista dal regolamento del campionato. Un valore aggiunto a una classifica che vede la squadra di Graffiedi terza con 19 punti.

C’è dunque motivo per cui festeggiare anche per Paolo Romani, diesse del settore giovanile. «Il fatto di aver portato tanti ragazzi in prima squadra è un obiettivo raggiunto di cui andiamo molto fieri. Allo stesso tempo è soprattutto uno stimolo a continuare su questa strada, migliorando e aiutando giovani ragazzi del territorio ad arrivare in prima squadra come abbiamo fatto in questi anni».

Romani ci tiene ad andare nel concreto. «L’arma principale è il lavoro, la società ha investito e continua a investire tanto nel proprio settore giovanile. A tutt’oggi il nostro staff è composto da circa quaranta persone, tutte altamente qualificate che lavorano ogni giorno con passione e abnegazione. Per il futuro, più che sogni ci sono obiettivi da raggiungere nel medio-lungo periodo. Crescere uomini e calciatori che sappiamo integrarsi in un contesto sia dilettantistico che professionistico».

Romani, oltre al ruolo nel settore giovanile, aiuta mister Graffiedi nella gestione della prima squadra. «Sì, con il mister ho un rapporto speciale. Sono onorato di lavorare al suo fianco per alleggerire quelle difficoltà che i ragazzi possono incontrare nel passare da un contesto di settore giovanile a un contesto di prima squadra. Stiamo facendo qualcosa di bello e dobbiamo continuare su questa strada tutti insieme».

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui