Calcio D, Ravenna, un anticipo pericoloso col Real Forte Querceta

Terminato a freccia in su il girone di andata, il Ravenna vuole continuare a scalare la classifica in quello di ritorno. Che inizia in anticipo oggi, al Benelli, contro un avversario sulla carta inferiore ma affatto trascurabile come il Real Forte Querceta, formazione che soprattutto in fase offensiva dispone di individualità di una certa levatura e che quindi andrà affrontato con la concentrazione giusta se si vorranno evitare sgradite brutte sorprese.

Cammino lungo

La fase discendente del campionato si preannuncia, oltre che ovviamente lunga, anche complicata e ricca di insidie. Soprattutto all’inizio, visto che le squadre dovranno vedersela, da qui alla fine di febbraio, con la disputa di sei giornate e quindi con i discorsi relativi alla preparazione atletica e al turnover (potendo farlo) in parte da rivedere. Prima di affrontare il Ghiviborgo e chiudere il girone di andata, del resto, lo stesso Andrea Dossena aveva dichiarato che molto dell’esito dei campionati si deciderà tra febbraio e marzo.

Anche se all’inizio del prossimo mese mancano ancora tre giorni, quindi, è sempre meglio non farsi trovare impreparati ed omaggiare l’antico detto che riferisce come chi ben comincia eccetera eccetera. Per cominciare bene, quindi, il Ravenna dovrà bissare il successo ottenuto all’andata contro il Real Forte Querceta, anche per instradarsi al meglio verso l’insidiosa trasferta di Seravezza. Ecco, allora, la ricetta di Andrea Dossena alla vigilia del match del Benelli: «Non penso alle tre gare ravvicinate come sempre, per me ora c’è solo questa partita. Proverò a schierare la formazione migliore in base a quanto visto in settimana ed anche ad un avversario che potrebbe giocare con diversi schermi ma comunque sarà a tre in difesa, mi restano un paio di dubbi e ci penserò in queste ore. Intanto i nuovi arrivati sono stati istruiti sui movimenti abituali della squadra, ma i vecchi dovranno comunque cercare di aiutarli».

Sulle insidie degli avversari, il tecnico lombardo si esprime così: «Il Real ha uno squalificato, Pegollo, che avrebbe potuto crearci problemi, ma Di Paola stesso è un giocatore pericoloso così come Grassi, che sarà al rientro contro di noi. Rispetto al Ghiviborgo questa è una squadra più strutturata, ovviamente se la incanaleremo come vogliamo le cose potranno semplificarsi. Sappiamo cosa dobbiamo fare e dove vogliamo arrivare, vogliamo divertirci e per riuscire bisogna correre più degli altri e giocare meglio degli altri».

La formazione

Al rientro Antonini Lui e Podestà, il primo da titolare. Calì non è al meglio, gioca Spinosa. Ballottaggi Haruna-Grazioli e Lussignoli-Prati. Ecco il 4-3-3 di Dossena: Botti; Haruna, Antonini Lui, Polvani, Ercolani; Prati, Spinosa, D’Orsi; Saporetti, Guidone, Belli.

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