Calcio D, Forlì-Ravenna 2-0: la vendetta di Ballardini

FORLÌ 2
RAVENNA 0
FORLÌ (4-3-3) Ravaioli 7; Gkertsos 6.5 (32’ st Fabbri 6.5), Pezzi 7.5, Capitanio 6 (47’ st Giacobbi n.g.), Malandrino 6.5; Piva 7.5, Scalini 6, A. Ballardini 8 (28’ st Buonocunto 6.5); E. Ballardini 7, Pera 6, Borrelli 6.5 (47’ st Longobardi n.g.). A disp.: Stella, Pascucci, Nisi, Amaducci, Giorgi. All.: Graffiedi.

RAVENNA (4-3-3) Botti 6; Grazioli 6 (30’ st Lussignoli n.g.), Antonini Lui 5.5, Polvani 5.5, D’Orsi 5.5; Calì 6 (25’ st Mendicino n.g.), Prati 5.5, Spinosa 6.5; Saporetti 5.5, Guidone 5.5, Campagna 5 (5’ st Podestà 6). A disp.: Menegatti, Nagy, Andreani, Haruna, Angelini, Belli. All.: Dossena.

ARBITRO Pistarelli di Fermo 5.5.

RETI 23’ pt A. Ballardini, 26’ pt Piva.

AMMONITI Scalini, A. Ballardini, Gkertsos, Piva.

NOTE Osservato un minuto di silenzio in memoria di Carlo Di Fabio. Spettatori 700 circa. Angoli 8-2 per il Ravenna.


Nel triangolo della Romagna, il Forlì battendo il Ravenna, sfata finalmente il tabù dei derby, rimpolpa la classifica e, involontariamente consegna un cospicuo spicchio di promozione al Rimini. I Galletti rimaneggiati da nove assenze sfornano, in campo, una prestazione de luxe mentre il Ravenna soffre l’impegno dal punto di vista emotivo con l’assoluta necessità di conquistare il successo in vista dello scontro diretto con il Rimini di domenica prossima al Benelli.
Avvio nervoso, soprattutto da parte del Forlì, con Scalini e Amedeo Ballardini che beccano due gialli nell’arco di un minuto. Poi il Forlì scarica l’adrenalina in maniera positiva nonostante il Ravenna abbia l’approccio migliore. Al 6’ Campagna si incunea in area da sinistra, il tiro contrastato da Gkertsos si spegne sull’esterno della rete. La squadra di Dossena cerca la manovra aggirante ma con un reticolo di passaggi elaborati ed un ritmo troppo flemmatico che il Forlì contiene formando una cerniera davanti alla difesa che lascia il solo Pera a fare da boa in avanti.


Tre minuti a tinte biancorosse

La partita si sblocca al 23’, quando Borrelli trova in verticale il corridoio per Elia Ballardini che galoppa in area poi si arresta in attesa del fratello Amedeo che giunge a rimorchio e trafigge Botti con un chirurgico rasoterra diagonale. Tre minuti dopo l’inopinato raddoppio con la difesa degli ospiti che manifesta grandi difficoltà a contenere le accelerazioni in verticale del Forlì. Questa volta è Pera che si incunea in area e porge al centro per l’incornata di Piva con la palla che sbatte sulla traversa prima di entrare in rete. Molto flebile la reazione del Ravenna che tuttavia reclama vivacemente nel finale per un fallo di mano in area di Scalini, su cui l’arbitro fa proseguire, ma abbastanza evidente da meritare il penalty.
Nella ripresa la supremazia territoriale è ancora del Ravenna che fa tanto possesso palla e occupa gli spazi ma non sfonda. Ravaioli dopo otto minuti vola a deviare una rovesciata di Calì servito da Campagna. L’azione aggirante degli ospiti non trova finalizzazioni, il Forlì si arrocca e chiude ogni spazio. Dossena le prova tutte, anche l’innesto di Mendicino a fianco di Guidone, nel tentativo di avere maggior peso nel gioco aereo ma con scarni risultati. Nel finale il bomber Saporetti esce dal torpore e si presenta per la prima volta al 35’ quando dal limite dell’area spara sul velodromo un calcio di punizione concesso per fallo di Pezzi su Guidone. Ancora Saporetti al 39’ si incunea al limite ma il rasoterra è troppo lento per impensierire Ravaioli. Nel finale torna a farsi minaccioso il Forlì con Elia Ballardini che spara un diagonale su cui Botti vola a deviare. Dalla percussione di Saporetti al 41’ deriva solo un tiro prevedibile. Poi c’è spazio solo per l’apoteosi del Forlì.

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