Calcio D, Ravenna alla scoperta del difensore bomber Antonini Lui

All’alba della nuova stagione lo sportivo ravennate medio cercava di disimpegnarsi per quanto possibile tra le venti facce nuove che la rivoluzione d’estate in casa giallorossa aveva traghettato in casa Ravenna Fc. Poche le certezze, in verità, ma il pensiero comune tutto sommato poteva essere il seguente: Saporetti sarà una certezza, ai gol penseranno poi Guidone ed Ambrosini con la loro qualità e la loro esperienza. Dopo un mese appena abbondante di campionato, però, se la prima considerazione ha trovato conferma sul campo, la seconda invece è letteralmente morta al momento. Così, Saporetti a parte, ai gol ci ha pensato un insospettabile, almeno fino ad un mese fa. Trattasi di Matias Antonini Lui, che con la doppietta alla Bagnolese è già arrivato a quota 4 in 7 gare giocate. Di solito, quando si parla di un difensore con il vizio del gol, si conviene in qualunque categoria che 6 o 7 reti a campionato sono una cifra più che soddisfacente: bene, il centrale brasiliano è già molto avanti con i lavori e, anzi, domenica scorsa è andato in altre due occasioni a pochi centimetri dalla tripletta.

Prima doppietta

Antonini Lui come Walter Samuel… «Certamente no – si schernisce il difensore giallorosso – abbiamo attaccanti forti nella rosa, io voglio solo dare una mano sui calci piazzati anche perché le palle inattive sono un nostro punto di forza e vanno sfruttate al massimo. Io nasco centrocampista nei primi anni dei settori giovanili (anche Inter e Cagliari, ndr), poi sono arretrato al centro della difesa e da lì non mi sono poi spostato. In carriera non avevo mai fatto una doppietta, se non a livello di settore giovanile. Sono contento di averla fatta per far vincere il Ravenna, perché qui mi trovo bene nella città ma soprattutto con lo staff ed i compagni».

Antonini Lui, comunque, vede ancora qualcosa da sistemare in campo: «Quella di domenica è stata una bella giornata però abbiamo preso un gol evitabile e per questo non sono del tutto contento. Io voglio sempre finire la partita senza prendere gol, anche questa volta non è stato cosi e dobbiamo migliorare. Secondo me siamo sulla strada giusta, miglioriamo i difetti e andiamo avanti così».

Ora il Ravenna è atteso a un mini tour de force: domenica ad Agliana, mercoledì a Carpi in Coppa Italia, domenica 7 e mercoledì 10 al Benelli contro Prato prima e nel recupero con il Seravezza Pozzi poi.

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