Calcio D, Marietta: «La classifica del Rimini è bella, ma è ancora presto»

Alla domanda se vincere lo stesso ma essere protagonista e raccogliere la sfera dalla porta, Christian Marietta preferisce proseguire su questa strada: quella dell’imbattibilità da spettatore. Le difficoltà prima o poi arriveranno senza dubbio, intanto però il portierone biancorosso (1.95 di altezza) si gode il momento magico. I numeri parlano piuttosto chiaro e sono impressionanti: il Rimini non subisce gol da 272 minuti (rigore di Merlonghi a San Mauro peraltro quasi disinnescato) e prima di quell’episodio aveva avviato una striscia di 368 minuti.
Non solo, l’unico gol subìto su azione (1-0 di Michael a Bagnolo) risale a 664 minuti fa. Il bottino complessivo attuale è di sei “clean sheet” con tre reti subite in otto match. E come se non bastasse, i biancorossi sono ancora immacolati tra le mura amiche nelle quattro partite disputate finora in campionato.
«Sono contento – ammette il numero uno piemontese – l’avvio è ottimo, dà fiducia a me e alla squadra. La parata col Borgo San Donnino? Per un portiere può essere difficile rimanere concentrato per tutta la partita per poi subire un unico tiro, l’importante è farsi trovare pronto».
Effettivamente finora il lavoro per Marietta è stato fin troppo tranquillo, completamente differente rispetto alla passata stagione alla Caronnese quando solamente in sette circostanze in tutto il campionato riuscì a non subire gol. «Sapevo di essere arrivato in una realtà completamente diversa. I tifosi si aspettano tanto da noi e per il momento ci stiamo riuscendo quindi l’imbattibilità in casa fa ancora più piacere. Sembra semplice ma ogni partita siamo bravi a portarla dalla nostra parte. Anche quelle partite che abbiamo vinto largamente, se non le sblocchi, poi possono diventare più complicate».
Domani l’insidia Correggese degli ex Simoncelli (è tornato a fare l’esterno nel 4-3-3, è il capitano e domenica si è sbloccato), Pupeschi e Cavallari. «Loro sono in risalita, verranno al Neri per fare la partita della vita e venderanno cara la pelle. Speriamo di centrare la settimana vittoria consecutiva e di non subire gol».
Marietta non ha dubbi sulla sua preferenza. «Intanto l’importante è vincere, ma come portiere preferisco sempre non subire gol rispetto a essere protagonista e incassarne di più. Come sta andando adesso è perfetto, siamo una squadra solida. La classifica? Bella, ma è ancora presto. Con il calendario che si presenta più difficile, vedremo veramente di che pasta siamo fatti».
Quali sono i segreti del Rimini? «Siamo un gruppo molto unito, riusciamo sempre a resettare tutto e affrontare ogni partita come se fosse una finale. In serie D non c’è mai nulla di scontato, non abbiamo ancora fatto nulla».

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