Calcio D, il Rimini è rimasto prigioniero dei suoi calcoli

Fa male, malissimo perdere così. Sia chiaro un concetto: la seconda sconfitta stagionale, a Bagni di Lucca contro il Ghiviborgo, non ha nulla a che vedere con quella di Budrio con il Mezzolara datata 7 novembre 2021. Perché quella con gli emiliani poteva anche starci nel contesto di un percorso di crescita di una squadra completamente nuova e all’interno di un calendario normale. Il ko in terra toscana di mercoledì invece non sta nè in cielo nè in terra per il semplice motivo che il Rimini è andato a cercarselo gettando alle ortiche il bonus della gara di recupero.

Una partita pensata male

La squadra biancorossa ha perso fuori dal campo ancora prima che all’interno del rettangolo di gioco. Al netto delle occasioni avute (si giocava con il fanalino di coda) si è pensato troppo nei giorni precedenti al big-match di Sorbolo di domenica. E non ha agevolato sotto l’aspetto mentale, anzi ha finito per dare fastidio, lo spostamento della partita Lentigione-Aglianese che doveva essere di mercoledì come Ghiviborgo-Rimini e invece si è disputata domenica scorsa. I tre giorni di riposo in meno hanno acuito la voglia di turn-over in casa della capolista.

Tralasciando la storia dei diffidati (Panelli, Tanasa e Germinale) con i primi due che non giocano dal 18 dicembre scorso (0-0 con il Seravezza) ma anche qui ci sarebbe da dire molte cose perché la situazione poteva essere gestita meglio, ha lasciato perplessi qualche scelta anti-Ghiviborgo. Si è sempre detto che il Rimini ha 18 titolari ma gli stati di forma salgono e scendono e in questo momento in difesa, a centrocampo e in attacco ci sono elementi avanti nelle gerarchie rispetto ad altri. E quelli che sono avanti mercoledì erano fuori (4 o anche 5) perchè ci saranno a Lentigione. Insomma sono stati trasmessi un messaggio sbagliato e un assist al Lentigione che già ringalluzzito dopo il 3-0 all’Aglianese ora sarà carico a pallettoni visto che virtualmente è a pari punti (in caso di successo nel recupero di Lodi) e addirittura pregusta il sapore del sorpasso. Come se non bastasse contro il fanalino di coda sono arrivati un rosso e quattro gialli proprio perché quando si fanno i calcoli poi si rischia non solo il danno ma anche la beffa. Ora sotto con il Lentigione (oggi la prevendita al Neri 17-19 e domani 10-12 e 17-19) dove il Rimini dovrà reagire da grande squadra qual è davanti agli schermi di Sportitalia.

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