Calcio D, il Ravenna prende tempo, tiene “caldo” Gadda e sfida il Corticella con Camanzi in panchina

A volte ritornano? Probabilmente sì. Detto che domenica sarà Andrea Camanzi, il tecnico della Juniores, a guidare il Ravenna contro il Corticella, da lunedì sulla panchina giallorossa potrebbe di nuovo sedersi Massimo Gadda. Ieri la società ha deciso di prendersi ancora un po’ di giorni di tempo prima di sciogliere le riserve: solo all’inizio della prossima settimana, quindi, verrà nominato il sostituto di Cristian Serpini, allenatore arrivato in estate dal Lentigione che non è riuscito a conservare il posto più di 11 giornate, tradito dalla mancanza di continuità e di risultati.

Scelta ponderata

L’annuncio su chi sarà il comandante a cui verrà consegnato il compito di inseguire chi è partito meglio è rimandato a lunedì e al momento c’è un Massimo Gadda in corsia di sorpasso su Matteo Contini. Gadda, in fondo, conosce la piazza come pochissimi altri, visto che da giocatore fu un grande protagonista dei migliori anni del Ravenna di Corvetta e da tecnico vinse poi la C2 con Gregori presidente e Oreste Pelliccioni direttore sportivo. Quasi tutta la carriera da allenatore si è sviluppata in Romagna e nelle ultime stagioni Gadda è stato sulle panchine di Imolese e Forli, dove trovò una situazione abbastanza complicata a fronte di grandi aspettative. Grande conoscitore della categoria e super esperto della piazza giallorossa, in un momento così delicato ma ancora non impossibile per risalire con decisione la classifica come quello attuale, potrebbe essere davvero l’uomo giusto al posto giusto.

Cose da fare

Oltre a Gadda in lizza per il ruolo di tecnico del Ravenna c’è un’altra manciata di opzioni, con Contini in primis. Se sarà lui il prescelto, dovrà trovare innanzitutto una nuova quadratura ad una rosa che sulla carta vale le prime posizioni, magari aggiustando l’assetto di un centrocampo di qualità ma anche dal talento da gestire, trequartista incluso. Da perfezionare la velocità della manovra e la concretezza sotto porta, mentre in difesa (escludendo le disavventure contro la Sammaurese vissute da un Pipicella che era stato discreto nelle recite precedenti) ultimamente qualcosa di meglio si era già visto, con le vittorie di misura contro Correggese e Real Forte Querceta e il nulla di fatto a Riccione, per tre partite consecutive senza gol al passivo.

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