Calcio D, il Ravenna non batte il Rimini in casa da 51 anni

Il Ravenna non batte il Rimini in casa da 51 anni. L’ultima vittoria risale al 7 marzo 1971, partita finita 1-0 con gol del bomber dell’epoca Domenico Ciani. Dopo si sono giocate altre sette sfide e i giallorossi non hanno più vinto. L’ultima gara al Benelli risale al 18 novembre 2018 ed è finita 0-0.

Uno 0-0 ogni due partite

A questo proposito, negli ultimi 70 anni non si può proprio dire che lo spettacolo l’abbia fatta da padrone in terra bizantina: in venti partite ci sono stati dieci 0-0.

Il bilancio delle gare ravennati, conteggiando anche il periodo eroico della Libertas Rimini è favorevole ai giallorossi con 14 vittorie, 13 pareggi e 6 sconfitte. Primo confronto il 15 febbraio 1925, quando ancora si giocava negli attuali Giardini Pubblici, e vittoria del Ravenna per 1-0. I tempi eroici sono ricchi di aneddoti. Per esempio il derby del 3 ottobre 1937, finito 3-3, con il Rimini che rimonta grazie a due rigori nell’ultimo quarto d’ora. A fine partita pubblico inferocito contro Poggipollini di Ferrara, arbitro che arriverà poi fino alla serie A. Accorre prontamente un vigile che seda i tumulti, allontana gli esagitati e porta il direttore di gara in salvo. Solo apparentemente però: appena i due rimangono soli il vigile assesta uno “sganassone” al fischietto ferrarese.

Il gerarca fascista

Il 1º giugno 1941, all’ultima giornata è in programma un derby di fine stagione senza troppe pretese. I giocatori giallorossi ricevono però prima della partita l’inattesa visita del Federale di Ravenna, che li esorta a battersi strenuamente per conquistare la vittoria nel derby. Inaspettatamente i locali trovano però un agonismo non meno acceso sul fronte riminese. La partita diviene asprissima e piena di scontri e finisce 2-1 per il Ravenna. Dopo qualche tempo i giocatori ravennati, parlando con i colleghi riminesi, scoprono l’arcano: lasciato il loro spogliatoio, il gerarca ravennate aveva ripetuto le stesse strenue esortazioni anche in quello del Rimini.

Il derby di Sergio Zavoli

Poi il derby del 14 marzo 1948, dove si compie il destino di Sergio Zavoli. In un bar di Rimini un alto funzionario Rai, fermatosi per un caffè, ascolta la radiocronaca da Ravenna del grande e allora giovane giornalista e chiede informazioni ai frequentatori su chi stia usando la voce così bene.

Dopo 32 stagioni, ecco Peccarisi

C’è stato anche un lungo periodo senza derby durato dalla stagione 1975-1976 a quella 2007-2008. Le due squadre si ritrovarono al Benelli dopo 31 anni per l’unico confronto in serie B: vinse 1-0 il Rimini con gol di Peccarisi.

Divieto di alcolici

In occasione del derby in programma domani alle ore 15 allo stadio Bruno Benelli è stata emessa un’ordinanza comunale che dispone il divieto temporaneo ed eccezionale di somministrare e/o vendere per asporto e di consumo di bevande contenute in lattine e bottiglie di vetro ed altri contenitori atti ad offendere. Il divieto, per tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica e prevenire episodi di intemperanza che potrebbero verificarsi da parte delle due tifoserie, inizierà alle ore 13 e si concluderà un’ora dopo il termine del derby.

ECCELLENZA GIRONE B

Fya Riccione, 3 punti col Russi per volareagli spareggi

La città di Riccione si stringe attorno alla Fya. Perché questo pomeriggio (fischio iniziale alle ore 15.30), la Fya potrebbe, battendo il Russi, vincere il Girone C di Eccellenza alla terzultima giornata di campionato e quindi di volare alla seconda fase, dove in palio ci sarà la promozione in Serie D. Una categoria che in casa biancoblù manca dall’aprile 2014, quando l’allora Riccione, chiudendo al 18° posto, retrocesse per poi scomparire.

Ecco perché questo sabato 9 aprile per tutti i tifosi riccionesi potrebbe diventare il sabato della rinascita. Ed ecco perché la società spera che oggi ci sia una cornice di pubblico importante, anche per ringraziare i giocatori e lo staff per una stagione che fino a questo momento è stata al limite della perfezione. Una stagione in cui si è parlato poco e si è lavorato tanto. Dentro e fuori dal campo. «Sarebbe bello vedere lo stadio pieno di gente – conferma Mirko Taccola, allenatore e condottiero di questo gruppo – anche per i ragazzi che hanno fatto un campionato al di sopra delle righe. Venendo alla partita, non sarà facile perché il Russi è un’ottima squadra, ben organizzata, brava a coprire il campo. Noi, come ho detto ai miei giocatori, dobbiamo solo stare calmi e non farci prendere dalla frenesia perché con l’ansia non si va da nessuna parte».

Prima della partita ci sarà un triangolare per i ragazzini nati nel 2011 e nel 2012 di Fya Riccione, San Lorenzo e Riccione 1926. Per ogni ragazzino che prenderà parte a questo triangolare, un genitore pagherà 5 euro mentre l’altro entrerà gratuitamente allo stadio per Fya Riccione-Russi.

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui