Calcio D, il Forlì è in caduta libera e Gadda rischia l’esonero

SAN DONNINO-FORLÌ 2-1

BORGO SAN DONNINO (4-3-3) Frattini 5; Zambruno 6, Fogliazza 6.5, Som 6.5, Vecchi 7.5 (24’ st Casarini 6); Rossi 6.5 (34’ st Bangu 6), Porcari 6.5, Abelli 6.5; Caniparoli 7, Vanni 7.5, Finocchio 6.5 (18’ st Lancellotti 6). A disp.: Paganelli, Marchi, Battini, Venturini, Mehmetaj, Baldini. All.: Baratta.

FORLÌ (3-5-2) Stella 5; Boccardi 5 (17’ st Ravaioli 7), Ronchi 5, Malandrino 5.5; Gkertsos 4.5 (1’ st Fabbri 6), Piva 5.5, Scalini 5 (1’ st Ballardini E. 6), Buonocunto 5.5 (14’ st Borrelli 6,5), Manara 6 (14’ st Santi 6); Pera 5.5, Rrapaj 5. A disp.: Schirone, Longobardi, Casadei, Giacobbi. All.: Gadda.

ARBITRO Pizzi di Bergamo 6.

RETI 31’ pt e 42’ pt Vanni, 34’ st Frattini (aut.)

AMMONITI Scalini, Soma, Piva, Borrelli, Malandrino.

ESPULSO 16’ st Stella.

NOTE spettatori 150 circa. Angoli: 5-3 per il Forlì.

Un brutto Forlì cade nel recupero della 16ª giornata a Fidenza contro il San Donnino (2-1). Ora Gadda rischia l’esonero: il favorito per succedergli in panchina è l’ex Alfonsine Mattia Gori.

Vanni non perdona

Gadda avrà fatto fatica a prendere sonno ieri sera. Perché quanto visto nel primo tempo è stato qualcosa di troppo brutto ai suoi occhi: squadra sconnessa e poco fluida, letteralmente presa a pallonate soprattutto lungo la corsia destra di difesa, dove Gkertsos (traslocato dal lato sinistro) e Boccardi hanno visto i sorci verdi contro lo sgusciante Vecchi e il sempre ispirato Finocchio. La prima frazione è un monologo dei locali: Caniparoli ha due palloni invitanti nel primo quarto d’ora, ma di testa li spedisce a lato, quindi Vanni chiama alla risposta Stella, che si ripete poco dopo su una sventola di Abelli. Però il gol è nell’aria e arriva al 31’: traversone di Vecchi, inzuccata di Vanni e 1-0. Undici minuti più tardi la scena si ripete e l’esito è il medesimo. Se errare è umano, il Forlì dimostra che perseverare è diabolico. Negli spogliatoi Gadda è una furia: toglie Gkertsos e Scalini, mette dentro Fabbri e un Ballardini a mezzo servizio (ma è meglio di niente). Comincia la ripresa e il palo salva i biancorossi sulla botta di Caniparoli. Entrano anche Santi e Borrelli ma non fanno in tempo a mettere piede in campo che Stella esce a valanga sui piedi di Caniparoli, e trovandosi fuori area si becca il rosso diretto. In porta va il baby Ravaioli che con due grandi interventi dice di no al solito Vanni e a Lancellotti. La gara avrebbe poco da dire, ma Frattini al 34’ la ravviva spedendo in porta un innocuo traversone di Borrelli. Ci sarebbe tempo per sperare, ma la speranza è vana: il Borgo si chiude e il Forlì adesso sente il fiato delle rivali sul collo. La retrocessione dista due passi.

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