Calcio D, Grammatica: “Ravenna, sono mancati equilibrio e spirito di gruppo”

Andrea Grammatica atto secondo. Dopo un campionato eccellente che l’ha proposto in modo molto positivo al pubblico giallorosso, sono poi subentrate diverse problematiche in questa seconda stagione a Ravenna. All’inizio del 2023, comunque, la fiducia del direttore sportivo giallorosso non è assolutamente venuta meno.


Grammatica, al netto dei tanti cambiamenti della rosa, a cosa attribuisce il differente rendimento dal girone di andata dello scorso campionato?


«Prima di tutto sono campionati diversi, in quello passato la sensazione di poter perdere su ogni campo non c’era. E poi c’era una forza ed un’energia che quest’anno non ho visto sicuramente all’inizio. Mi imputo, e la società lo sa, l’errore di aver cercato di proseguire il lavoro del campionato scorso, eccellente in quanto chiuso a 84 punti. Forse avrei dovuto scegliere un tecnico normalizzatore e di esperienza e non di cercare di proseguire sulla scia di Dossena e di un calcio propositivo. Invece troppo è cambiato e anche chi è rimasto ha faticato inizialmente a trovare la strada giusta. Ad ogni modo, se ho parlato dei play-off come massimo obiettivo da raggiungere, non era per un eccesso di equilibrio ma piuttosto per la sensazione che avremmo incontrato diverse difficoltà».


A suo avviso quale è stato il problema principale finora? Cosa è mancato in particolare?


«È mancato a lungo equilibrio in campo e anche un po’ di spirito di gruppo, soprattutto nelle prime giornate non abbiamo avuto la necessaria identità di squadra».


La squadra comunque è cresciuta nell’ultimo periodo ed ha aumentato col mercato la qualità della rosa. Prospettive per il ritorno?


«Gadda si è fatto subito ben volere e ha dato equilibrio alla squadra, poi i nuovi arrivati hanno fame di fare bene per riscattare il loro recente passato, Rinaldi a parte. Nel girone di ritorno dobbiamo continuare a fornire buone prestazioni senza incappare nelle battute a vuoto che ci sono costate molto finora. Non parlo dell’ultima partita perché in quel caso la prestazione non è mancata ma sono subentrati altri fattori negativi, sfortuna inclusa. Potremo fare bene, senza dubbio».


Andrà sul mercato dei professionisti per aumentare numericamente una rosa ridotta davvero all’osso con qualche giovane?


«Al momento non sono previste operazioni di mercato ma stiamo aggregando via via diversi ragazzi della Juniores meritevoli di attenzione e che potrebbero rendersi utili perché dal punto di vista numerico siamo ridotti».

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