Calcio D, Gabbianelli: “Più gente c’è allo stadio e più il Rimini si carica”

Gianmarco Gabbianelli, come arriva il Rimini al derby?


«Dopo la sconfitta contro il Mezzolara siamo ripartiti con il piede giusto conquistando due vittorie pesanti e importanti quindi siamo in un buon momento. Contro l’Aglianese abbiamo disputato una grande ripresa, a Lodi siamo andati un po’ in difficoltà ma la squadra ha interpretato bene la gara su un brutto campo. Ora si alza l’asticella».


Quello contro il Ravenna è il primo reale scontro diretto?


«Solo perché il Forlì è a -19 e l’Aglianese a -10, ma anche quelli lo sono stati».


Cosa pensa del Ravenna?


«Ha subìto 13 gol (14 considerando la gara vinta poi a tavolino contro il Seravezza ndr) quindi è una squadra che concede. Però ha un’ottima idea di calcio: c’è predisposizione a giocare, i terzini si alzano e anche il portiere contribuisce alla costruzione. Non so quanto possa portare frutti in Serie D, ma alla lunga la qualità della rosa sta venendo fuori: ha valori simili ai nostri».


Il Rimini in casa finora ha un andamento perfetto con 18 punti in 6 partite. Come si farà a mantenere la striscia?


«Gli episodi in sfide del genere fanno la differenza. Non dobbiamo andare sotto, come è sempre capitato nelle ultime tre gare, quindi servirà massima concentrazione soprattutto sulle palle inattive, dove abbiamo incassato la maggior parte dei gol mentre il Ravenna va forte, basti pensare che Antonio Lui ha segnato 5 reti. Dovremo essere bravi a sfruttare le occasioni che capiteranno, che non saranno molte. Dobbiamo cercare di vincere ma soprattutto non dobbiamo perdere».


Cosa ne pensa del duello con Saporetti?


«Vedremo chi sarà migliore, in realtà non lo conosco molto. E’ un giocatore che ha ottimi colpi individuali ma lo stesso potrei dire di Ambrosini, Guidone e Spinosa».


Dopo un avvio da marziano, c’è stato un piccolo rallentamento e non segna da 4 partite: le manca il gol?


«Come ho sempre detto, segnare non è una priorità. Spero di sbloccarmi domenica, sarebbe la partita perfetta».


La società ha ideato iniziative per riempire lo stadio: ingresso a un euro per le donne, porta un amico in curva per gli abbonati e l’invito ai ragazzi delle giovanili. Si aspetta un’importante risposta dai tifosi?


«Sinceramente me la sarei aspettata già in precedenza ma non sono bastate nemmeno 7 vittorie di fila. So che il derby più sentito è con il Cesena, penso che queste partite non abbiano bisogno di presentazioni. La società ha creato iniziative lodevoli come quella contro la violenza sulle donne. Io dico che più gente c’è allo stadio e più siamo carichi».

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