Calcio D, Forlì: niente scherzi con lo Scandicci

L’esame che attende quest’oggi il Forlì a Scandicci, ore 15, è da circoletto rosso. Una vera e propria prova di maturità per una squadra che ha la prima occasione di essere grande anche con le piccole. Dopo un inizio di campionato davvero felice, contro formazioni comunque di livello, serve la prestazione giusta contro chi oggi si trova in panne in fondo alla classifica.

Della difficoltà nell’approccio della partita sembra averne piena coscienza anche Mattia Graffiedi che vuole tenere altissima la tensione tra i suoi.

«Ai ragazzi ho ripetuto tante volte di non abbassare la guardia e non sottovalutare i nostri avversari. Dobbiamo continuare a fare quello che abbiamo fatto sino a questo momento, affrontando il tutto con il massimo della qualità. Sappiamo che troveremo una squadra in difficoltà perché nonostante buone prestazioni non sono arrivati punti».

Per un Forlì che gioca alla grande c’è anche il merito di un reparto offensivo che sta producendo tante occasioni ed un buon quantitativo di gol.

«L’abbondanza sin qui è stata un grande punto di forza e ci ha permesso anche di variare i moduli passando dall’attuale soluzione con il trequartista sino a quella con il tridente come abbiamo pensato in estate. Sono tutte soluzioni che in allenamento continuiamo a provare per utilizzarle nel momento del bisogno. Motivo anche per cui riusciamo a tenere sempre in considerazione l’abbondanza di attaccanti che ogni giorno scende in campo con l’obiettivo di conquistare minuti creando una sana competizione».

Le rotazioni lunghe dell’attacco, ad oggi cinque uomini per due posti, si contrappongono al reparto difensivo dove sostanzialmente hanno giocato sempre gli stessi. Al tutto si aggiunge il prolungarsi dell’assenza di Maini.

«Sugli esterni abbiamo ragazzi giovani come Fusco e Fornari con grande capacità di recupero e nonostante le tante partite giocate stanno bene. Maini deve essere valutato giorno dopo giorno, ma attualmente non è disponibile aggiungendosi a Piva ancora out. Non al meglio delle condizioni anche Marzocchi che poteva aiutare nelle rotazioni in difesa, ha avuto qualche linea di febbre ad inizio settimana, infine è in dubbio Scalini».

La formazione

Così i Galletti in campo (4-3-1-2): Ravaioli; Fornari, Sedioli, Ronchi, Fusco; Rrapaj, A. Ballardini, E. Ballardini; Eleonori; Caprioni, Tascini.

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