Calcio D, Carboni: “Rimini, ora arriva il bello”

In un mercato di riparazione che con ogni probabilità avrà come unica operazione l’arrivo di un terzino 2003 per sostituire Berghi, metaforicamente il Rimini può abbracciare un altro nuovo innesto. Si tratta di Fabrizio Carboni, che si è ristabilito dall’infortunio al retto femorale della gamba destra. Il difensore ha perso le ultime otto gare, ma in precedenza aveva accusato anche un altro piccolo problemino che gli aveva fatto saltare due match. Insomma, un’ultima parte di 2021 particolarmente travagliata che il centrale romano (7 presenze e un gol preziosissimo a Forlì) vuole esorcizzare. «Spero di essermi lasciato alle spalle gli infortuni e di dare appieno il mio contributo. A livello atletico mi sento bene, vediamo come risponde la gamba in questi giorni. Domenica ho ripreso a effettuare l’intero lavoro con la squadra, l’obiettivo è essere già a disposizione con il Lentigione».

Se non ci saranno ribaltoni vista la delicata situazione a livello pandemico, i biancorossi domenica saranno infatti impegnati nell’attesissimo scontro diretto con gli emiliani. «Tutte le partite mettono in palio tre punti e sono decisive. Chiaro, se andiamo a vedere i valori e la classifica, questa vale qualcosa in più. Di fatto si incontrano le squadre più forti quindi è il classico big match».

Carboni non teme un possibile rilassamento dopo la sosta. «Siamo una squadra intelligente, bisogna stare tranquilli, anche sotto le feste abbiamo lavorato sempre con la massima intensità che non mancherà nemmeno domenica. Si sa che ad ogni ripresa, ma anche in generale, potrebbe esserci sempre qualche sorpresa, noi comunque cercheremo di arrivare alla partita al meglio per conquistare punti».

Il Rimini ha mostrato qualche difficoltà sulle palle inattive e se inizialmente l’assenza di Carboni si è sentita (sconfitta di Mezzolara, per quattro gare di fila la squadra ha subìto gol), poi è riuscita a blindare la porta (nelle quattro gare successive sempre clean sheet e attuale record stagionale salito a 379′). «Sicuramente non è stato bello rimanere fuori tutto questo tempo e il campo iniziava a mancarmi, per fortuna la squadra si è comportata bene collezionando una media punti molto alta. Adesso arriva il bello e la parte più difficile perché nel ritorno si azzera tutto, le avversarie si rinforzano e inizia un nuovo campionato in cui non sarà facile contro nessuna. Per quanto riguarda le palle inattive, ci stiamo lavorando ma non ne farei un caso, siamo comunque la miglior difesa, abbiamo subìto appena otto gol».

Adesso Gaburro sarà chiamato a delle scelte difficili perché Carboni è il perno e una volta che ritroverà la condizione difficilmente starà in panchina ma in questo momento Pietrangeli (che è pure under) si è rivelato una bellissima sorpresa e dunque sarà complicato lasciarlo fuori. Ma i posti sono due e anche Panelli e Cuccato corrono per una maglia. «Siamo forti e chiaramente ogni giocatore ha le sue caratteristiche, ovviamente le scelte le farà l’allenatore».

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