FORLI’ – Seconda uscita stagionale per il Forlì, che questa sera (ore 20.30) scende in campo a Russi per affrontare la formazione arancionera neopromossa in Eccellenza.

Elia Ballardini traccia il solco sul valore di queste prime uscite e sulle ambizioni dei Galletti nel campionato di Serie D che verrà e che dovrebbe iniziare domenica 27: «Dobbiamo sapere che su di noi grava una responsabilità forte, rappresentiamo una città importante nel panorama della Serie D e l’obiettivo non può essere quello di un campionato anonimo che non ci veda protagonisti. E’ il primo paletto ma mi sembra che la squadra tutta e l’ambiente siano consci di questo. Mi pare che anche i nuovi abbiano la mentalità dei professionisti questo significa che sono venuti con ambizioni e voglia di fare».

Questa settimana il Forlì si è allenato al mattino, dalla prossima tornerà alla seduta pomeridiana: «E’ la settima settimana di preparazione ma se devo dire a che punto siamo faccio fatica perché manca il riscontro del campo. Personalmente mi sento molto bene tuttavia sono queste partite il vero termometro per misurare il livello della condizione che abbiamo raggiunto. Per cui vanno interpretate alla stregua di una partita di campionato dandoci sotto fino all’ultimo minuto».

La conferma dell’ossatura dello scorso campionato ha rappresentato una base solida su cui riprendere: «Mi è sembrata una scelta saggia ed oculata, quella fatta dalla società, una scelta in controtendenza con gli ultimi anni in cui a fine campionato si faceva una sorta di repulisti. In questo modo si è ripartiti da un gruppo coeso in cui sono stati inseriti alcuni giocatori di qualità in grado di fare la differenza».

Con al timone Giuseppe Angelini, allenatore che Elia Ballardini ben conosce: «Lo avevo già avuto nelle giovanili del Cesena, negli Allievi regionali e negli Allievi nazionali. Più che un allenatore lo definirei un istruttore, ha vissuto di calcio e quindi conosce le pieghe dell’ambiente. Poi è una persona tranquilla, che spiega con molta chiarezza le cose dall’alto di un carattere che infonde a tutti molta serenità».

Dalla partita di questa sera cosa è lecito aspettarsi dal Forlì? Elia Ballardini conclude così: «L’obiettivo deve essere quello di giocare per applicare anche in partita gli schemi ed i movimenti che proviamo in allenamento non andando al piccolo trotto, ma giocando con la massima intensità».

Fra i disponibili ritorna Biasiol, che aveva saltato l’ouverture con la Ribelle per affaticamento muscolare, mentre sono in dubbio sia Croci che Carlucci, che hanno lavorato a parte in questi ultimi giorni.

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