Calcio, caso arbitri: la difesa di Christian Brighi

In seguito all’esposto presentato alla Procura di Roma dagli ex arbitri Daniele Minelli e Niccolò Baroni che ha scosso il mondo dell’Aia e in particolare la Can B, il cesenate Christian Brighi, ex arbitro ed ex dirigente Aia tirato in ballo in quanto vice del designatore Emidio Morganti nella passata stagione, ha inviato, tramite il suo legale, l’avvocato Giorgio Spallone, questa nota: “In relazione alle notizie apparse sugli organi di informazione, riguardanti un’indagine in corso presso la Procura della Repubblica di Roma, avente ad oggetto l’operato dell’Organo Tecnico della Can B AIA nella stagione sportiva 2019/2020, il mio assistito, signor Christian Brighi, così come già avvenuto presso la Procura Federale della Federazione Italiana Giuoco Calcio, si metterà ad immediata disposizione dell’Autorità Giudiziaria Ordinaria inquirente, richiedendo di essere, quanto prima, sentito in qualità di persona informata sui fatti.

Il Signor Christian Brighi è primo soggetto interessato a chiarire analiticamente e definitivamente la vicenda portata alla pubblica attenzione, al fine di vedere conclamata la più assoluta correttezza del proprio operato in qualità di Dirigente AIA ma, prima ancora, a tutela della propria integerrima professionalità e dignità personale.

A quanto sopra il Signor Christian Brighi farà seguire la più ferma reazione, in ogni competente sede giudiziale, nei confronti di chiunque si sia reso responsabile di attività lesiva della propria onorabilità e decoro personale”.

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