“Cesena, abbiamo un problema”. Parafrasando la celebre frase della missione lunare Apollo 13, il problema che da un anno sta impedendo ai bianconeri di salire in orbita si chiama Dino Manuzzi, dove non si vince dall’1-0 sul Modena di undici mesi fa.

Falsa partenza interna

Contro la Feralpisalò, che per la prima volta metteva piede all’Orogel Stadium, è arrivata un’altra sconfitta interna. Era dalla stagione di B 2012-2013 che il Cesena non perdeva le prime due gare in casa. Allora i rovesci contro Sassuolo (0-3) e Novara (1-4) costarono la panchina a Nicola Campedelli. A livello di C, c’è un solo precedente che risale al 1950-’51: i ko contro Crema (1-2) e Pro Gorizia (2-3) furono il triste preludio a un campionato concluso all’ultimo posto.

Viali come Modesto

La squadra di Viali non riesce ad invertire la rotta rispetto a quella del suo predecessore Modesto. Gli sconcertanti risultati casalinghi del Cesena non si possono, quindi, imputare all’assenza del pubblico causa emergenza Covid. Allo stesso modo, non si può parlare di “pressione” che avrebbe potuto incidere negativamente sulle prestazioni di chi non è abituato a giocare davanti a 10mila persone. In attesa di scoprire le cause di questa differenza di rendimento tra casa (pessimo) e trasferta (più che discreto), ecco i numeri. Nella stagione scorsa, in 13 gare interne, le sconfitte (6) sono state il doppio delle vittorie (3); in questa si sono registrate solo sconfitte: 0-2 con la Triestina e 2-4 con la Feralpisalò. Complessivamente, da quando il Cesena è tornato tra i professionisti, il bilancio dei 15 match disputati al Manuzzi è in rosso: 8 ko a fronte di 3 successi e 4 pareggi, per una media da retrocessione di 0,86 punti a gara. Il rendimento non è migliorato dopo il subentro di Viali, il quale, se fuori non ha mai perso, in casa ha rimediato un solo punto (lo scorso anno 1-1 con il Padova) in 4 gare.

Mai in vantaggio

In questi 15 match le reti subite complessivamente (27, media di 1,8 a gara) sono quasi il doppio di quelle realizzate (15). Nell’era Viali i gol al passivo sono 2,5 a gara, addirittura 3 in questa stagione. Quanto alle reti realizzate, domenica la squadra di Viali è riuscita per la prima volta a segnarne più di una rete nello stesso match interno, eppure non è stato sufficiente per evitare la sconfitta. Nelle 4 gare interne, il Cesena di Viali non è ancora stato in grado di passare in vantaggio, essendo andato sempre sotto: contro Padova e Vicenza lo scorso anno, contro Triestina e Feralpisalò (tre volte) nel campionato corrente.

Solo Caturano e Bortolussi

Se dietro si subisce troppo, davanti Caturano e Bortolussi confermano di poter essere una delle migliori coppie-gol della C con già 2 reti a testa. Per il capitano domenica è arrivata la prima al Manuzzi che segue le 4 esterne. Il problema (“Houston…”) è che, autogol del perugino Murano a parte, sono i soli bianconeri andati in gol finora.

Cesena-Padovasi dovrebbe giocarelunedì 2 novembre

Il Cesena si ritroverà a Villa Silvia oggi pomeriggio dopo il lunedì di riposo. Riposo per molti ma non per tutti, visto che Ardizzone ha continuato il percorso di riabilitazione al poliambulatorio L’Eau e che da oggi inizierà ad allenarsi sul campo. Intanto, il 1° novembre al Manuzzi sono in programma sia Spezia-Juventus che Cesena-Padova. Con la Juve impegnata in Champions sia il mercoledì precedente che quello successivo, è probabile che Cesena-Padova venga posticipata a lunedì 2 novembre ore 20.45.

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