Calcio C, Vano: “Rimini, salviamoci e divertiamoci”

Michele Vano è il classico giocatore che è sempre meglio averlo nella squadra in cui giochi oppure per la quale fai il tifo piuttosto che da avversario. Con il suo metro e 91 ed il fiuto del gol che si ritrova, ottimo di testa ma ancor più con i piedi, come si è visto domenica contro l’Olbia quando ha realizzato uno strepitoso eurogol, il giocatore romano fa reparto e sposta letteralmente la dinamica del gioco. Notizie rassicuranti per i tifosi biancorossi. Vano parte con una confessione, questione di quattro anni fa, un Carpi-Rimini in serie C in cui lui giocava nella formazione emiliana che alla fine vinse 2-1. I biancorossi ospiti allenati da mister Cioffi passarono in vantaggio all’8’ con Silvestro, al 16’ il pareggio di Vano per i padroni di casa in un’azione che ai più era apparsa irregolare. Ora la conferma: «È vero, stoppai la sfera con la mano e poi ho fatto gol, poi è arrivato il vantaggio di Maurizi, era una gran squadra quel Carpi».

“Ora sto bene”


Roba prescritta e mandata negli archivi, più che altro una nota di colore, giusto per attaccare discorso. E pensare che Vano non è ancora al meglio: «Sono arrivato negli ultimi giorni di mercato, venivo da un periodo in cui non mi allenavo con la mia squadra (il Perugia, ndr.), non stavo nemmeno bene per qualche problema fisico dunque non mi potevo allenare al 100%, ora è diverso, è quasi un mese che mi sto preparando bene».
Il suo approdo a Rimini non è stato semplice: «Avevo un po’ di proposte, ma avevo visto il Rimini in amichevole con il Perugia e mi aveva impressionato, sia per l’organizzazione di squadra sia per il gruppo che si era già creato e io quando vedo queste cose difficilmente mi sbaglio, qui c’è un gran gruppo. Questa è una delle piazze più serie e importanti in serie C e sono molto contento della scelta fatta, ora voglio solo ripagare della fiducia ricevuta dalla società, dal direttore sportivo e dal tecnico».
Dunque Vano è in crescita (2 centri in campionato): «Sono arrivato in condizioni fisiche non ottimali, ma vista la squalifica di Santini e la condizione non al top di Mencagli mister Gaburro mi ha messo dentro già a Montevarchi. Nella settimana dopo ho avuto un piccolo problema fisico che lì per lì mi ha fatto prendere un bello spavento, ma alla fine non era niente di grave».


Il siluro terra-aria

Si torna al gol strepitoso di domenica che ha regalato il 2-0 al Rimini: «Ho rubato palla ed ho provato a tirare dalla distanza». Il tecnico dell’Olbia, Occhiuzzi, ha detto in sala stampa che ci sarebbe stato un suo fallo nel conquistare palla: «Non lo so, non ho nemmeno rivisto l’azione, ma non penso di aver fatto fallo, sono entrato nettamente sul pallone».
Si parla di obiettivi stagionali: «L’importante è la squadra, se va bene il Rimini vanno bene tutti, quindi l’obiettivo principale è la salvezza e regalare ai tifosi un po’ di divertimento».

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