Calcio C, Un anno dopo il Cesena riaffronta i play-off senza un leader ma più consapevole

I play-off un anno dopo. Voluti, inseguiti e blindati con un certo anticipo. La tagliola degli spareggi-promozione torna sulla strada del Cesena a distanza di dodici mesi, seppur con una “nuova” versione. Nel maggio 2021 il Cavalluccio cominciò il proprio cammino dalla fase a gironi e per una manciata di secondi (ricordare il 2-3 di Balestrero del Matelica fa ancora molto male) non riuscì a qualificarsi per la fase nazionale, che è invece diventata il punto di partenza di quest’anno grazie al poderoso salto in alto in classifica al termine della stagione regolare. Qui c’è appunto la prima novità: da domenica le partite non dureranno più 90 minuti ma 180, con la formula “andata e ritorno” che rappresenta un mondo praticamente inesplorato per chi non è abituato a giocare le Coppe. Sarà molto interessante verificare e soprattutto distribuire le forze nell’arco di due partite, con la certezza che al primo turno (ottavi di finale) il Cesena avrà a disposizione il salvagente del doppio pareggio per qualificarsi. Questa è la prima ventata di aria fresca rispetto a un anno fa, ma la marcia di avvicinamento al debutto di domenica è scandita anche da altre novità. Ci sono armi in più, ma anche punti, uomini o aspetti da ritrovare.

Novità

Il Cesena non gioca una sfida di andata e ritorno in C da 18 anni, cioè dall’epica finale contro il Lumezzane del giugno 2004. Successivamente, questo tipo di gare da 180 minuti sono tornate solo in B: andò male con Castori nella doppia semifinale contro il Torino nel 2006, andò benissimo con Bisoli nella cavalcata contro Modena e Latina del 2014, mentre Drago perse in casa contro lo Spezia in gara secca. Cos’hanno in comune tutte queste partite? Il contesto. Ripensare al calore che si respirava dentro al Manuzzi contro Rimini, Lumezzane, Torino, Modena e Latina fa venire i brividi, specialmente dopo un anno di porte chiuse e tre quarti di stagione con limitazioni legate al Covid. Ritrovare dopo un anno i tifosi negli spareggi è indiscutibilmente un vantaggio per il Cesena, che può chiedere l’aiuto del pubblico giovedì 12 nella gara di ritorno, sperando che la Lega non regali sorprese sull’orario (giocare al pomeriggio sarebbe un autogol clamoroso). Rispetto agli ultimi play-off, Viali potrà poi contare su due giocatori “nuovi”: Pierini e… Caturano. Il primo viene dalla migliore stagione in carriera e, pur non avendo segnato nell’ultimo mese, ha il piede caldo e una gran voglia di cancellare l’assurda eliminazione di un anno fa, quando il “suo” Modena perse 0-2 al Braglia contro l’Albinoleffe, trafitto allo scadere su rigore dopo aver vinto l’andata in terra lombarda. Il secondo, invece, un anno fa c’era e al primo turno segnò pure un gol importante contro il Mantova, ma non era nelle condizioni psico-fisiche di oggi, dopo il doppio infortunio muscolare che gli fece perdere più di mezzo campionato. Infine, ecco un altro aspetto fondamentale: il piazzamento in campionato. Grazie al 3° posto, almeno agli ottavi il Cesena avrà il ritorno in casa e il vantaggio di qualificarsi a parità di gol realizzati.

Operazione rilancio

Tornando ai protagonisti, l’avvicinamento ai play-off di Mattia Bortolussi è stato decisamente più complicato: dopo un anno e mezzo pieno di gol, nel 2022 il numero 20 del Cesena ha sporcato la propria media, segnando solo una rete nel girone di ritorno. Un anno fa Bortolussi arrivò ai play-off dopo una stagione da 16 gol e dopo aver segnato nelle ultime due gare della regular season, sbloccandosi subito contro il Mantova. Per fare strada, è fondamentale ritrovare la sua voracità dentro l’area. Così come sarà molto importante ritrovare la spensieratezza e la leggerezza invocate da Viali, il vero carburante del girone d’andata da 39 punti del Cesena. Ripensando ai play-off di un anno fa, servirebbe anche una guida, un leader tecnico in campo. Per intenderci, un… Di Gennaro. Sebbene nella prima ora di gioco contro il Matelica non sia stato un punto di riferimento a livello tattico, nelle due gare dei play-off firmò due assist (contro il Mantova) e due gol contro i marchigiani. La forza del Cesena 2021-2022 è il gruppo, ma un giocatore di esperienza che possa guidare il pullman (Missiroli?) farebbe comodo.

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