Calcio C, tutta la verità sull’Imolese, anzi no: resta il silenzio

«Verrà un giorno…». Non resta che fare come Fra Cristoforo davanti a Don Rodrigo nei Promessi Sposi dopo la giravolta di ieri di Antonio De Sarlo che, dopo aver convocato attraverso l’ufficio stampa una conferenza stampa con meno di 24 ore di anticipo, ha deciso di annullarla comunicando il tutto a meno di 5 ore dall’incontro che si doveva tenere al Bacchilega.

«Imprevisto di lavoro»: ecco cosa ci sarebbe scritto nell’immaginario libretto delle giustificazioni di un presidente che ha deciso di proseguire nella sua politica dell’isolamento dalla stampa, dalla città, dall’Imolese e dai suoi tifosi che avrebbero letto le sue risposte a domande che sarebbero servite a fare un po’ di ordine agli ultimi 4 mesi in rossoblù, partiti con la conferenza stampa post-salvezza datata 19 maggio. Quattro mesi cominciati con quel «voto 10 a chi fa parte della società» (ipse dixit di Ads) con Fontana esonerato poi 2 mesi dopo una “tarantella” che ha coinvolto anche Martone, attualmente ancora direttore sportivo dell’Imolese con contratto ridimensionato rispetto «all’oneroso contratto in essere, sottoscritto in virtù di mansioni ben diverse che sarebbero dovute essere svolte dal signor Martone» come recitava un comunicato stampa del 26 maggio. Una conferenza stampa del 19 maggio nella quale venne taciuta la cosa più importante, scoperta poi ufficialmente nei giorni immediatamente prima dell’inizio del ritiro di fine luglio ovvero che l’Imolese è in vendita e che non sarà ceduta a quelli che, allora, vennero definiti «avventurieri» da De Sarlo nella nota stampa per smentire la trattativa con un gruppo siciliano che poi si scoprirà ad inizio settembre essere quello capitanato da Deni, attuale presidente dell’Akragas che da parte sua ha confermato la trattativa intavolata in estate. Dagli «avventurieri» ai «tasche vuote» (copyright Ads nella nota stampa di settembre) la stagione è cominciata: sul campo, Antonioli ed i suoi ragazzi hanno scritto sì come risposta alla domanda «L’Imolese costruita a costo zero può giocarsi la salvezza?» mentre fuori dal campo non resta che attendere che Antonio De Sarlo vinca il suo «non mi piace apparire, la mia assenza di confronto è dovuta ad un fatto caratteriale» con cui aprì la conferenza stampa del 19 maggio.

Ed allora la prima domanda sarà: cosa c’era quindi di così importante per convocare una conferenza stampa in fretta e furia al lunedì pomeriggio inoltrato ed annullata poi all’ora di pranzo del martedì?

Coppa Italia

La sfida del primo turno a Pordenone si giocherà mercoledì 5 ottobre alle 15.30.

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