Calcio C. Toscano: “Cesena, prova di livello e di cuore”

È stata una battaglia su un terreno non degno per una gara di Serie C, in uno stadio “fatiscente” (come si leggeva in uno striscione dei tifosi di casa) e che nel finale si è giocata nella penombra con i fari che si sono spenti e poi riaccesi ma non alla massima potenza.

Calcio saponato

In questo contesto dopolavoristico il Cesena ha vinto con una prova da squadra vera che rende orgoglioso Toscano: «Solo grazie ad una prestazione di livello e di cuore si poteva ribaltare una partita su un campo del genere. Sembrava calcio saponato. I miei ragazzi hanno saputo adattarsi e hanno interpretato al meglio la gara fino alla vittoria». Nonostante le enormi difficoltà a giocare palla sul fango, l’allenatore analizza la gara anche dal punto di vista tattico: «Nel primo tempo con Saber mezzala non riuscivamo ad essere corti in avanti sulle seconde palle. Quando l’ho spostato su Valdifiori siamo diventati più pericolosi. Anche con Chiarello sul loro play siamo riusciti a prendere le misure giuste e ad essere aggressivi, a rubare palla e a sfruttare le palle sporche».

Cambi azzeccati

Alcuni cambi sono stati forzati, ma dalla panchina è arrivato il gol vittoria: «Su un campo simile, il rischio che la palla si fermi e tu possa arrivare in ritardo e commettere fallo è alto: quindi ho tolto subito Saber per evitare il rischio di chiudere in dieci. Calderoni mi aveva assicurato che sarebbe stato calmo quindi l’ho tenuto di più. Sono contento per Stiven che da tanto tempo cercava questo gol, ma voglio fare i complimenti anche a Ferrante che ha disputato una grande partita».

Toscano spende parole di elogio anche per altri due giocatori: «Su Brambilla ci conto. Già un mese fa avevo detto che stava lavorando per crescere dal punto di vista fisico e per capire il nostro modo di giocare. Lui era abituato a giocare davanti alla difesa, senza compiti particolari e con poco dispendio. Invece con noi è diverso e lui l’ha capito. Bianchi per me non è una novità, può fare qualche errore, ma l’impegno e la dedizione che dà per la squadra sono importanti». Finalmente è arrivato il gol su corner in una gara dove non era facile sviluppare l’azione con un gioco manovrato: «Siamo stati bravi a sfruttare la palla inattiva come avevano preparato con Corazza che sfilava sul secondo palo dopo la spizzata. L’importante è batterle bene e crederci quando la palla arriva».

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