Calcio C, Tofanari ammette: “Rimini poco brillante”

Quando non si segna, se va bene si pareggia. Il Rimini invece ha perso la bussola e sembra che non sappia più come si riesca a far gol. La squadra di Gaburro nelle ultime due partite non è mai riuscita a bucare la rete e ha rimediato altrettante sconfitte contro Carrarese e Pontedera raccogliendo appena due punti in quattro gare. Una flessione in parte fisiologica, in parte accentuata dai numerosi infortuni del pacchetto offensivo in cui Piscitella, Sereni, Rosso, Mencagli e adesso anche Gabbianelli hanno faticato a trovare continuità. Nessun dramma perché gli obiettivi non sono quelli di vincere il campionato, l’importante è raddrizzare il tiro e anche il difensore Niccolò Tofanari lo sa bene. «Davanti stiamo trovando qualche difficoltà negli ultimi 15-20 metri, forse ci è mancata un po’ di qualità e siamo stati meno scaltri e decisivi nell’ultima giocata. Non è solo colpa degli attaccanti ma di tutta la squadra, indubbiamente stiamo facendo più fatica. Anche le assenze stanno pesando perché sono stati fuori giocatori con caratteristiche diverse, anche Mencagli si è fatto male nuovamente dopo appena dieci minuti».

Lo stop di Pontedera

Tofanari commenta la sconfitta di misura di Pontedera. «Sapevamo che avremmo incontrato una squadra in salute. L’abbiamo preparata bene ma i nostri avversari sono stati più cattivi e incisivi. Ai punti avremmo meritato anche il pareggio ma ci è mancato qualcosa».

Qualcosa che uno dei cinque ex di turno di sabato ha ben individuato. «Veniamo da un periodo meno brillante dopo una partenza molto forte. Gli episodi a volte sono a favore, altre volte contrari, basti pensare alla traversa colpita da Tanasa. Non sta andando per il verso giusto, dobbiamo rimboccarci le mani e da martedì (domani ndr) iniziare a preparare la partita con la Torres per cercare di venirne fuori e conquistare punti. La mia partita da ex? Ho giocato a Pontedera nella mia prima stagione tra i professionisti (2017-18 ndr) e non è rimasto più nessuno a parte qualche addetto ai lavori perciò ho un bel ricordo di quell’annata ma non è stata una partita particolarmente sentita».

Gol evitabile

Sicuramente evitabile il gol di Aurelio che ha deciso la sfida e ha visto Tofanari lisciare la sfera dopo un muro prezioso al 35’ su Cioffi. «È stato un episodio rocambolesco, dopo il cross di Nicastro sono stato messo fuori causa dalla spizzata di Benedetti. La sfera era molto veloce, purtroppo mi è passata tra le gambe, ho avuto sfortuna. Quando si è meno brillanti poi nelle piccolezze gli avversari ti castigano. Fa arrabbiare perché non è tanto frutto della bravura dei toscani ma più di una serie di errori collettivi. Va detto comunque che riguardandolo anche a me pare fuorigioco. Bello invece l’altro salvataggio su Cioffi».

Tofanari passa ad analizzare il suo impiego da braccetto nel 3-5-2: «Il ruolo lo avevo già ricoperto a Gubbio mentre a Pontedera giocavo come quinto. La duttilità penso sia un aspetto positivo e cerco di farmi trovare pronto fornendo solidità ovunque mi schieri l’allenatore. Non ho un modulo preferito, ogni sfida è diversa e abbiamo una rosa ampia con tanta qualità e soluzioni. Poi spesso cambiamo anche in corso d’opera perché dentro la partita ci sono più partite».

Da valutarele condizionidi Mencagli

Due giorni di riposo concessi da Gaburro utili a ricaricare le pile. All’orizzonte numerosi impegni ravvicinati che poi si ripresenteranno a breve: domenica al Neri arriva la Torres, mercoledì turno di Coppa tra le mura amiche con il Vicenza e poi la domenica successiva trasferta a Recanati. Domani dunque la ripresa degli allenamenti: dovrebbe essere la settimana decisiva per i ritorni definitivi di Piscitella, Allievi, Gabbianelli e Lo Duca mentre non arrivano buone notizie per Mencagli, uscito al 13’ sabato per un problema al polpaccio sinistro, conseguenza dei soliti fastidi muscolari (pubalgia) con i quali il bomber combatte da diversi mesi. La speranza è che l’infortunio sia meno grave del previsto.

Stamattina alle 12 verranno presentati il nuovo settore femminile del club e la squadra di calcio Samba Rimini dell’associazione Esplora.

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