Calcio C, Stiven Shpendi è già entrato nella storia del Cesena

Se non fosse stato per il crudele finale e per il curioso infortunio di Minelli prima del via, sulla copertina di Cesena-Carrarese di domenica scorsa sarebbero andati per acclamazione e soprattutto per meriti due gemelli di 19 anni, che per oltre un’ora hanno tenuto spesso in scacco la spigolosa difesa della Carrarese. In un colpo solo Stiven e Cristian Shpendi sono già riusciti a restare in campo più di quanto non avessero fatto lo scorso anno nell’arco dell’intero campionato di C, che avevano appena assaggiato con il Cesena di Viali: nelle 38 giornate della stagione 2021-2022 i due Shpendi avevano totalizzato 103 minuti complessivi (93 per Cristian in cinque presenze, 10 per Stiven in due brevi scampoli), mentre oggi sono già a quota 140 dopo appena una giornata, con il numero destinato a lievitare con il passare delle giornate, magari a partire dal derby di domani a Rimini. Se Cristian si era già tolto la soddisfazione di giocare una partita dal primo minuto (ad Olbia), per Stiven è stata la primissima volta da titolare proprio domenica, quando è riuscito a fare ancora meglio del gemello, andando in gol al debutto da titolare tra i professionisti, dopo che nell’altra porta (Cesena-Ancona 2-0 dell’anno scorso) stava per segnare al debutto assoluto e al primo pallone toccato: palo sfiorato, proprio come domenica scorsa nel secondo tempo.

Buon segnale

Ecco, volendo proprio essere pignoli, nella prima partita di campionato giocata insieme, ai gemelli è mancata solo un po’ di precisione al tiro, con Cristian che si è divorato il gol del 2-0 che avrebbe chiuso la partita con 40 minuti di anticipo e che avrebbe permesso ai due albanesi di segnare al debutto (sempre insieme) da titolari, proprio come accadeva quasi sempre un anno fa nel campionato di Primavera 2. Ma il segnale lanciato da Toscano alla palla al centro, al netto dei gol e del punteggio, è stato davvero apprezzabile, perché era da tanto tempo che non si scorgeva un ragazzo di 19 anni, cresciuto nel settore giovanile del Cesena, in campo da titolare alla prima giornata di campionato. Andando a ritroso ed escludendo la D, l’ultimo 19enne figlio del vivaio bianconero e lanciato dal primo minuto al debutto era stato Luca Valzania, titolare in Cesena-Brescia 2-0 del 2015, ma paradossalmente il centrocampista classe 1996 aveva già debuttato l’anno prima in serie A con Mimmo Di Carlo. Più o meno simile il caso di Vasco Regini, domani rivale del Cavalluccio con la maglia del Rimini, e lanciato da Pierpaolo Bisoli in Prima divisione dopo aver debuttato in B nella stagione precedente. Nel 2002-2003 anche Davide Biondini aveva cominciato il campionato da titolare con Iachini, ma dopo aver totalizzato ben 21 partite nel corso della stagione precedente, lanciato (ma non alla prima giornata) dal tandem De Vecchi-Cuttone, che lo fecero debuttare dal primo minuto solo alla decima contro il Varese.

Gol da record

Per trovare l’ultimo giocatore del Cesena ad aver segnato al debutto da titolare in carriera, proprio come capitato a Stiven domenica scorsa, non bisogna tornare molto indietro: Alessio Brambilla, un anno fa a Teramo, segnò nel giorno della sua prima gara da titolare tra i professionisti. Discorso ben diverso, invece, se si cambia leggermente la prospettiva. Stiven Shpendi contro la Carrarese ha battuto un record: è stato il primo calciatore professionista nella storia del Cesena, uscito dal settore giovanile bianconero, ad aver segnato al debutto da titolare il primo gol in campionato della squadra. Gli unici precedenti risalgono addirittura agli anni ’40 e ’50 con Stelvio Camillotti (1944), Guido Giorgini (1949) e Riccardo Turci II (1950). Un’altra vita e un altro calcio.

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