Calcio C, Sedici ettari, 8 campi, palestre, uffici e un ristorante: ecco il nuovo centro sportivo del Cesena Fc

In occasione della presentazione del calendario benefico per “Pediatria a misura di bambino”, ieri Robert Lewis è tornato a parlare. Lo ha fatto per la prima volta dopo l’intervento chirurgico di fine ottobre e anche per la prima volta dopo che la Jrl è diventata plenipotenziaria del Cesena Fc. L’acquisizione del restante 40 per cento del club e il progetto sul centro sportivo di proprietà anticipato ieri dal Corriere Romagna sono stati i temi trattati da Lewis.

Cesena a stelle e strisce

«Sull’acquisizione di tutto il Cesena Fc non vorrei soffermarmi più di tanto. Loro (i soci fondatori, ndr) hanno deciso di vendere e noi abbiamo comprato. Non c’è stata nessuna accelerazione nella trattativa: è arrivata una proposta e noi abbiamo accettato. Questa era una tra le possibilità previste. Ora mi interessa dire che il rapporto tra noi e loro è sempre buono: noi ora andremo avanti con il nostro progetto sulla società e loro credo continueranno a venire allo stadio e ad essere tra i primi tifosi».

Il centro sportivo in via Settecrociari

Dopo aver puntualizzato che «il nome del centro sportivo non è stato ancora deciso ma non si chiamerà Villa Silvia 2» e che «prima di decidere se rogitare vogliamo avere rassicurazioni dall’ufficio tecnico del Comune sulla possibilità di costruire ciò che abbiamo in mente», Lewis è entrato nei dettagli del centro sportivo di proprietà che il Cesena Fc intende costruire. «Intanto speriamo di farlo su quei 16 ettari di terreno in via Settecrociari per i quali abbiamo già firmato contratto preliminare (spesa di quasi 800mila euro, ndr). Noi il centro sportivo lo vogliamo fare e speriamo di poterlo farlo lì e il prima possibile, però adesso non dipende da noi. Il terreno è agricolo è serve una modifica dal punto di vista urbanistico». Visto che l’infrastruttura sportiva è equiparata ad un’infrastruttura pubblica (non è edilizia privata abitativa), il mutamento di destinazione d’uso non sarà un problema. «Intanto, noi all’attuale Villa Silvia ci teniamo e speriamo che il Comune faccia i lavori necessari all’omologazione del campo principale su cui gioca la Primavera. Detto questo, noi vorremmo riuscire ad avere un paio di campi del nuovo centro sportivo già a settembre». Ma dovendo ancora progettare e costruire tutto l’impianto fognario, tanto per fare un esempio, i tempi si presentano molto stretti.

«Il centro sportivo – spiega Massimo Agostini, seduto al fianco di Lewis – sarà il luogo in cui si alleneranno tutti i tesserati del Cesena Fc, dai pulcini alla prima squadra. Vorremmo allestire 8 campi da calcio, palestre, sale mediche e, visto che sui terreni sorge una casa colonica, anche uffici e un piccolo ristorante ad uso interno. Una foresteria? Avendo già il convitto di Gambettola, al momento non serve».

“Come un club di serie A”

Chiusura con Robert Lewis: «Noi vogliamo strutturarci come un club di Serie A e vogliamo costruire un centro sportivo da alta Serie A. Sono certo che strutturandoci in questo modo, poi riusciremo a trascinare di peso il Cesena in Serie A».

Intanto mercoledì il nuovo cda del Cesena Fc (composto da Robert Lewis, John Aiello e Massimo Agostini) ha approvato la trimestrale sui conti al 30 settembre 2022. Nei prossimi giorni sarà approvato anche il bilancio per la stagione 2021-2022.

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