Si è concluso nel migliore dei modi per i colori bianconeri questo “annus horribilis” 2020 segnato dal Covid. Con l’ultimo colpo esterno al Galli di Imola (1-2) sono quattro le vittorie di fila prima di San Silvestro, un evento che nella storia del Cesena si era verificato solo altre due volte. E quando l’anno solare è finito bene anche l’annata sportiva ha regalato soddisfazioni alla sua conclusione.

Fine anno vincente

L’anno solare 2008 andò in archivio con i successi ai danni di Lumezzane, Spal, Cremonese e Verona, che consentirono alla squadra di Pierpaolo Bisoli di salire al terzo posto per poi concludere il campionato in vetta e conquistare la serie B. Nel più recente 2018 furono addirittura cinque le vittorie di fine anno contro Montegiorgio, Vastese, San Nicolò Notaresco, Castelfidardo e Giulianova, che lanciarono il Cesena di Giuseppe Angelini al primo posto, conservato sino al termine del torneo e alla promozione in serie C.

Balzo in classifica

Il percorso netto compiuto in questo mese di dicembre ha propiziato il balzo in classifica della squadra di William Viali che si è portata in quarta posizione a due lunghezze dalla testa, dietro a Sudtirol, Padova e Modena. In due giornate i bianconeri hanno eroso cinque punti alla capolista Sudtirol, la prossima avversaria alla ripresa del campionato a gennaio. Ad inizio novembre lo stesso Cesena stazionava al 13° posto, a meno due punti dalla zona play-off e a più tre dai play-out.

Squadra da trasferta

I bianconeri vantano al momento la migliore serie positiva aperta del girone con nove risultati utili e anche quella di vittorie di fila, quattro come la capolista Modena. La Romagna bianconera ha pure la migliore striscia di successi esterni (3) e di gare a segno in trasferta (5). Fuori casa il Cesena è la squadra che sta viaggiando più forte e la classifica in vetta è ribaltata con i bianconeri in testa a 20 punti davanti a Sudtirol (18), Modena (17) e Padova (16). Il Cavalluccio è inoltre la formazione che ha fin qui ottenuto più vittorie esterne (6) e ha il migliore saldo tra casa e trasferta: + 9 (20 punti fuori e 11 al Manuzzi).

Secondi tempi decisivi

Un’altra caratteristica vincente del Cesena è la propensione a migliorare il risultato nel secondo tempo, come si è verificato anche mercoledì scorso a Imola dopo essere andati all’intervallo in parità. In totale sono sette volte: contro il Perugia (da 1-1 al 45’ al 2-1 al termine), il Gubbio (0-0 e 2-1), la Vis Pesaro (0-0 e 2-0), il Ravenna (0-0 e 4-0), il Matelica (0-1 e 2-2), il Legnago (0-0 e 0-1) e l’Imolese (1-1 e 2-1). Al netto delle gare contro la Feralpisalò (da 1-1 a 2-4) e il Padova (0-0 e 0-2) nei secondi 45 minuti i bianconeri hanno guadagnato 11 punti.

Viali meglio di Bisoli e Castori

Rispetto alla passata stagione, dopo 17 giornate, il Cesena conta 13 punti in più in classifica (31 a 18). Meglio anche in confronto al già citato vittorioso campionato di serie C 2008-’09 con Bisoli in panchina, quando i punti erano 28. Meglio anche del Cesena di Fabrizio Castori che nel 2003-’04, a questo punto del torneo, aveva 26 punti. A livello di terza serie solo Corrado Benedetti aveva fatto meglio nel 1997-’98 con 37 punti, mentre Giuseppe Iachini nel 2002-’03 ne aveva incamerati altrettanti (31). Ad eccezione di quest’ultimo caso, nei precedenti la stagione dei bianconeri si era sempre conclusa con la promozione tra i cadetti.

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