CESENA – Un anno fa di questi tempi il Cesena aveva rullato la Vis Pesaro in coppa Italia (3-1, 11 agosto) per poi fermare tra gli applausi il Milan in amichevole (0-0, 17 agosto). Col senno di poi quello 0-0 col Milan fu davvero una storia a sé, anche nel risultato. In 27 gare dello scorso campionato, si è visto solo uno 0-0, quello di Cesena-Reggiana. Il resto è stata una sagra del gol coraggiosa ma bocciata dai numeri. Il Cesena ha chiuso con la peggiore difesa del campionato (42) insieme a Rimini e Fano. Ha preso 4 gol per tre volte (4-1 a Carpi, 0-4 col Fano, 4-1 a Trieste) e ha preso 3 gol per quattro volte (1-3 con la Sambenedettese, 3-3 con Fermana e Virtus Verona, 1-3 col Vicenza).

Giacomo Rosaia, un anno fa di questi tempi, il Cesena sembrava già lanciatissimo.

«Sì, il nostro precampionato prometteva qualcosa di importante, invece alla fine abbiamo avuto troppi alti e bassi e non siamo riusciti ad alzare l’asticella. Dobbiamo riuscirci in questa stagione e io sono già carico».

Per chiudere del tutto il capitolo sullo scorso anno, il 13° posto in classifica ha rispecchiato il vostro valore?

«Eravamo in crescita e poi ci siamo fermati, ma con Viali ci eravamo messi in carreggiata e stavamo portando a casa dei buoni risultati. Io dico che in un campionato dallo svolgimento normale avremmo potuto fare i play-off e dare un volto diverso a tutto la stagione».

Da calciatore professionista, come sono stati i suoi mesi di pausa prima della ripresa?

«Mi sono concentrato sul lavoro fisico, cercando di colmare delle mie lacune. Io per spirito cerco sempre di essere e positivo e cogliere il lato migliore delle cose. Uno spirito che ho conservato durante il lockdown e lo ribadisco ora che abbiamo ripreso ad allenarci: siamo carichi e con una gran voglia di fare bene».

Lei in novembre si laurea in Scienze Motorie all’Università San Raffaele di Roma. Il tempo per studiare e contemporaneamente fare il calciatore quindi si può trovare.

«Più che un fatto di tempo, è un fatto di testa e facendo i giusti sacrifici, si può fare. Ho dato 24 esami in 4 anni, mettendoci un anno in più del canonico piano di studi. Farò fatica a discutere la tesi di laurea in presenza, ma resterà la soddisfazione».

In più è diventato anche padre.

«Il 24 luglio è nato Tommaso Leon e vederlo nascere è stato uno spettacolo. Ammetto però che ora che sono qui per gli allenamenti si dorme un po’ meglio… meno male che ci pensa la mia compagna».

In questo inizio di mercato lei è stato accostato anche ad altre squadre.

«Ma io sono concentrato solo sul Cesena. Ho avuto la piena fiducia della società e sono ambizioso e carico: nel prossimo campionato noi dobbiamo dare a questa piazza le gioie che merita. La mia testa è solo lì: lavorare giorno per giorno per riportare in alto il Cesena».

Il suo contratto scade il 30 giugno 2021, con prolungamento automatico al 2022 al raggiungimento di 30 presenze complessive da titolare di almeno 45’ nei due anni.

«Sì e mi mancano una decina di presenze per arrivare al rinnovo automatico, ma io conto di andare oltre questo: nelle prossime settimane il mio procuratore parlerà con la società per prolungare. Lo ribadisco: io mi sento pienamente coinvolto nel Cesena, sento la fiducia dei dirigenti e voglio fare una grande stagione con questa maglia».

Il Cesena ha trovato
il suo regista: Davide Petermann

Il Cesena ha trovato il regista per le prossime due stagioni: si tratta di Davide Petermann, 26enne centrocampista appena svincolato dalla Vibonese (26 partite e 3 gol, prima aveva vestito anche le maglie di Pistoiese, Reggina e Santarcangelo). La trattativa è praticamente chiusa e oggi si chiude per un contratto biennale fino al 30 giugno 2022. Allacciata anche una trattativa con l’Atalanta per Alessandro Eleuteri, esterno destro di San Benedetto del Tronto classe 1998 (ha compiuto 22 anni l’8 giugno) che a dispetto della giovane età ha già una buona esperienza in Serie C, con 64 presenze complessive e 1 gol. Le prime due apparizioni in C risalgono addirittura al 2014, quando entrò due volte a gara iniziata con l’Ascoli quando non aveva ancora compiuto 16 anni. Come settore giovanile si è poi diviso tra Juve e Atalanta, poi a livello senior ha giocato a Pistoia e Monopoli (2017-18), una convincente stagione a Ravenna (2018-19, 36 presenze, 5 assist) mentre l’anno scorso si è diviso tra Feralpi (12 presenze) e Alessandria (5 presenze, di cui 2 ai play-off).

Su Eleuteri ci sono anche Alessandria e Carrarese, ma il Cesena è favorito e ci sono ottime possibilità per una chiusura positiva della trattativa, con l’acquisto del 22enne esterno a titolo definitivo. Infine, ieri la Pro Vercelli ha presentato ufficialmente alla stampa il nuovo allenatore Francesco Modesto che si rimette subito in gioco dopo l’avventura di Cesena.

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