Calcio C, Robert Lewis è in arrivo a Cesena

Il giorno tanto atteso potrebbe essere davvero arrivato. Salvo contrattempi, è atteso per oggi l’arrivo in Italia di Robert Lewis, l’avvocato newyorkese pronto ad acquistare il pacchetto di maggioranza del Cesena rilevando il 60 per cento della società alla cifra di 1,8 milioni di euro. Per il professionista americano non si tratterebbe naturalmente della prima “trasferta” in Romagna (da settembre ad oggi è stato spesso negli uffici del Cesena dove ha incontrato l’amministratore delegato Padovani e alcuni soci), ma di certo della visita più importante e soprattutto decisiva: lunedì pomeriggio, nello studio del notaio Maltoni, è già stato fissato l’appuntamento per le firme e la definizione della trattativa. Nel frattempo, sempre oggi, dalle ore 18 alla Club House dell’Orogel Stadium-Dino Manuzzi si terrà un incontro tra i soci. Ufficialmente si tratta di una riunione informale, convocata d’urgenza la scorsa settimana per fare il punto sulla conclusione della trattativa con Robert Lewis, ma durante l’appuntamento il cda della Holding Cfc, proprietaria del Cesena, non farà solo un resoconto dell’operazione, ma presenterà anche le dimissioni del consiglio di amministrazione attualmente in carica. Insieme i soci dovranno poi scegliere i due membri dell’attuale compagine che faranno parte del prossimo cda insieme allo stesso Lewis e ad altre due persone scelte dall’avvocato di Manhattan. Aspettando naturalmente il bonifico dagli Stati Uniti, il passaggio successivo avverrà appunto lunedì, quando il pacchetto di maggioranza passerà a Jrl Group, la società fondata nel 1996 dagli avvocati Robert Lewis e Jeffrey Rosenblum e che ha la sede nel cuore di Manhattan, sulla 57ª Strada.

A stelle e strisce

La bandiera a stelle e strisce che a Cesena comincerà a sventolare dalla prossima settimana è già stata piantata nel corso degli ultimi anni in numerose realtà storiche del calcio italiano, tutte ai piani superiori. Il primo caso riguardò la Roma, nelle mani di imprenditori statunitensi da oltre un decennio: al termine della stagione 2010-2011 il club venne rilevato da Thomas Di Benedetto e da Joe Tacopina, che poi passarono il testimone a James Pallotta. Da circa un anno sulla scena giallorossa è sbucato un ulteriore gruppo imprenditoriale americano, “The Friedkin Group”, che ha acquistato il club mettendo al comando proprio Dan Friedkin, amministratore delegato della Gulf States Toyota Distributors. In serie A ci sono altre quattro proprietà Usa: a Firenze il proprietario del club è Rocco Commisso, alla Spezia è arrivato l’anno scorso il fondo Msd guidato dalla famiglia Platek, che a febbraio 2021 ha acquistato il club dopo 13 anni di presidenza Volpi, mentre a Venezia, dopo l’avvocato americano Joe Tacopina, è arrivata la Vfc Newco, un gruppo di investitori statunitensi che detiene il 100 per cento delle quote del club arancioneroverde ed è guidato dall’attuale presidente Duncan Niederauer. Infine, il caso più recente in A riguarda il Genoa, che due mesi fa è stato ceduto da Enrico Preziosi al fondo statunitense 777Partners. Non è americano ma canadese Joey Saputo, diventato chairman del Bologna nel 2015 dopo l’uscita di scena dello stesso Tacopina, che prima era stato qualche mese a Roma, poi ha rilanciato il Venezia e adesso ha acquistato la Spal. Restando in B, oltre al club estense, parlano americano anche l’Ascoli e il retrocesso Parma. Dalla prossima settimana, a questo elenco, si aggiungerà anche il Cesena.

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