Calcio C, Rimini-Gaburro: pronta la fumata bianca

L’incontro tra il direttore sportivo Maniero e l’allenatore Marco Gaburro è stato positivo: oggi dovrebbe arrivare l’ufficialità del rinnovo del contratto al tecnico.

Biennale per Roguletti

Con il Rimini di nuovo nei professionisti, anche il settore giovanile avrà nuove ambizioni. Il salto non sarà facile, ma il responsabile del vivaio Matteo Roguletti è carico. «Intanto devo ringraziare Rota, Peroni, Maniero e Cherubini, sono sempre orgoglioso dei rinnovi ma di questo in particolare, perché dà continuità e fiducia ad un progetto nato assieme a quello della prima squadra».

Il bilancio della prima annata in biancorosso è ampiamente positivo. «Una stagione di studio. A livello di risultati sono molto soddisfatto, tutte le squadre hanno stazionato ai piani alti esprimendo una propria idea di gioco: l’Under 15 e l’Under 14 hanno anche vinto i rispettivi campionati».

La Primavera 4 sarà affidata ad Alessandro Brocchini, l’Under 17 a Michele Pieri, l’Under 15 a Francesco Berretta, l’Under 14 a Filippo Berardi, poi verranno riempiti i tasselli per Under 13 e 12. «L’obiettivo è lavorare anche su questi gruppi per abbassare l’età e iniziare a selezionare prima, diciamo fino agli Esordienti. Il fatto di disputare campionati professionistici mi fa molto piacere, quando la scorsa estate ho accettato ero strafiducioso sul fatto che la prima squadra avrebbe raggiunto l’obiettivo».

Cherubini, Tiraferri e Bianchi hanno esordito con la prima squadra in gare ufficiali ma la strada è ancora lunga. «Sono sincero, al momento nel nostro vivaio non ci sono giocatori pronti per giocare in pianta stabile con la prima squadra. Però possono migliorare, uno degli obiettivi del settore giovanile è proprio quello e normalmente servono almeno tre anni. Magari qualcuno potrebbe già aggregarsi per il ritiro, sarebbe anche il giusto premio. Se ci sarà la possibilità di far crescere i ragazzi del territorio e sviluppare anche le relazioni con le altre società satellite, ben venga». Infine l’annoso problema strutture. «Sappiamo quanto sarebbero fondamentali. Abbiamo lavorato tra Stella, Neri e Miramare. Per raggiungere il top bisognerebbe disporre di un centro sportivo».

Festa

Venerdì la squadra verrà premiata in Comune alle 21 e poi grande festa in piazza Cavour con i tifosi e un ricco programma di intrattenimento.

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui