Calcio C, ricaduta per Caturano: fermo fino a febbraio

L’ecografia di controllo a cui Salvatore Caturano si è sottoposto questa mattina ha confermato il sospetto di “una lieve recidiva nella zona cicatriziale della pregressa lesione al bicipite femorale sinistro”. In poche parole, nella seduta di rifinitura di venerdì, Caturano si è di nuovo fatto male sullo stesso muscolo lesionato nel match di Gubbio. Da domani Caturano ripartirà con un programma di riabilitazione e le sue condizioni saranno monitorate giorno per giorno. Nessuno vuole fare previsioni, ma di sicuro il capitano del Cesena non tornerà in campo prima di febbraio. Nel corso della conferenza stampa pre-partita di oggi sull’argomento è intervenuto il direttore sportivo Moreno Zebi: “Difficile prevedere i tempi di recupero: faremo un nuovo consulto medico alla ripresa degli allenamenti a gennaio e forse potremmo essere più chiari. Stiamo anche prendendo in considerazione l’ipotesi di affidarci a terapie innovative. Di sicuro noi lo aspettiamo e soprattutto in questo momento ci stringiamo tutti al nostro capitano”. Il fatto che il Cesena si stia allenando sul sintetico di Villa Silvia (che sembra quasi cemento) perché il campo in erba è stato seminato di nuovo a fine ottobre non ha di certo “aiutato” Caturano. Zebi prova a difendere la scelta della società di non mandare la squadra ad allenarsi sull’erba in questo periodo: “Non so se il campo possa avere influito, di sicuro è stato il gesto fatto in allenamento che ha finito per lacerare la cicatrice. Può succedere e siamo tutti rammaricati”.

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