Evidentemente va così, quando il Sudtirol arriva in Romagna succede qualcosa di particolare. Se contro il Ravenna l’errore della società giallorossa fu quello di schierare lo squalificato Mokulu facendo così diventare l’1-2 sul campo uno 0-3 a tavolino, stavolta non si tratta di un errore da parte dell’Imolese quello che dovrebbe portare alla vittoria a tavolino del Sudtirol per la mancata accensione di una delle torri faro dell’impianto del Galli. L’errore che c’è stato è a monte di domenica, ovvero nel fatto che il collaudo dell’impianto di illuminazione realizzato dalla ditta riminese Sampaolesi Tullio Srl è stato fatto senza tenere conto che al Galli ci sono anche altri impianti elettrici (non oggetto dell’appalto per il rinnovo delle torri faro) che hanno causato il “fuori servizio” della torre lato-tribuna. Le altre 3 torri, infatti, si sono accese regolarmente mentre la quarta ha fatto scena muta a causa di una dispersione di corrente nel circuito elettrico dell’area tribuna che non faceva parte di quanto di competenza della Sampaolesi. Domenica, la prima accensione delle utenze in tribuna ha causato una dispersione di corrente che ha mandato in tilt la parte di impianto che comprendeva anche la torre “spenta”. Un problema impossibile da risolvere nei 45’ ‘di attesa prima che Catanoso decretasse il “tutti a casa”. Un problema che sarebbe potuto evidenziarsi se si fosse collaudato in maniera completa l’intero impianto elettrico del Galli e non solo quello delle torri faro come accaduto nelle scorse settimane a partire dal via “ufficiale” di 2 venerdì fa con tanto di foto celebrative del sindaco Panieri. Zero responsabilità da parte della ditta esecutrice, che da parte sua conferma come il collaudo delle luci sia stato eseguito continuativamente per diverse serate delle ultime due settimane, mentre bisognerà capire perché non si sia testato tutto quanto di elettrico c’è al Galli, visto che il problema della dispersione di corrente si sarebbe presentato alla prima “prova generale completa”.

In tutta questa situazione chi ci va di mezzo è l’Imolese che, salvo clamorose ed al momento impreviste novità, verrà punita in quanto al comma 1 dell’articolo 17 (sanzioni inerenti alla disputa delle gare) del Codice di Giustizia Federale si prevede che la società di casa è ritenuta responsabile della mancata disputa della gara a prescindere dall’accertamento sulla prevedibilità di un evento come quello del Galli. Se l’Imolese deciderà di appellarsi contro l’eventuale 0-3 a tavolino, l’unica possibilità per riscrivere la storia sarebbe legata alla mancanza del “nesso causale fra la condotta della società e l’evento rappresentato al guasto».

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