IMOLA – Rossi 2-Rocco 0: si può sintetizzare così la sfida di ritorno dei play-out tra Imolese e Arzignano che ha regalato la salvezza ai romagnoli. Lo 0-0 finale è stato scritto dalle mani del portiere dell’Imolese: l’uscita con cui apre il pomeriggio è da applausi, il rigore che para a Rocco è decisivo perché tiene in piedi una baracca che in quel momento, vista l’espulsione di Checchi, sarebbe crollata. L’ultimo rigore parato da Rossi? A Maldonado nell’incrocio pre-coronavirus con l’Arzignano in campionato…. Chiamale coincidenze.

Missione compiuta per tutti, a partire da Roberto Cevoli: «Devo dire che in queste due gare gli episodi ci sono stati favorevoli – commenta l’allenatore dell’Imolese, con la colonna sonora della festa di squadra e tifosi fuori dal Galli – ma voglio ringraziare questi ragazzi che dal primo giorno di lavoro hanno messo uno spirito di sacrificio incredibile con un’attenzione eccezionale. Un ringraziamento anche a tutto lo staff dell’Imolese che in questi 20 giorni è stato disponibilissimo in tutto e per tutto. L’espulsione di Checchi? Mi sembra una decisione un po’ eccessiva, sinceramente la vorrei rivedere. I cambi? Ho scelto di lasciare in campo Sall perché mi garantiva più corsa di Chinellato, che era stanco già dopo Verona, poi ho tolto Belcastro perché ho visto che non riuscivamo a difenderci bene con il 4-4-1 e siamo passati a 5 dietro con Della Giovanna. Voglio fare i complimenti anche a tutti i ragazzi entrati: il loro contributo è stato determinante per conquistare questa salvezza che è determinante per il futuro della società».

Una società che a fine gara ha parlato con il suo presidente Lorenzo Spagnoli, “baritonale” durante il match per incitare la squadra: «Complimenti ai ragazzi per questa salvezza che non era certo facile da conquistare dopo tutto quanto successo in questi mesi. Tornare in campo è stata un’ingiustizia e sono vicino alla squadre che sono retrocesse. Inviterei i dirigenti del calcio che ci hanno costretti a tornare in campo, a venire a toccare con mano cosa sia stato per noi questo periodo. L’Imolese ancora in C? Certo, ci saremo ancora ma dovremo avere idee fantasiose, ci vorranno poesia e passione per affrontare il prossimo campionato. Faremo di tutto per esserci, con questa partita di fatto comincia un nuovo progetto che avrà Cevoli allenatore e Zocchi come direttore sportivo: un progetto nel quale ci saranno anche i ragazzi di questa stagione che hanno un contratto. Parleremo con loro per ragionare sul futuro con rispetto e gratitudine per quanto è stato fatto in questi anni».

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