Calcio C, ogni gol del Cesena vale 2,3 punti in classifica

In attesa di “espugnare” il Manuzzi, il Cesena continua a fare percorso netto lontano da casa. A Grosseto i bianconeri hanno infilato il quarto successo esterno consecutivo.

Viali eguaglia… Viali

Già battuto il record di successi esterni iniziali (due nella stagione 1952-1953), il Cesena di Viali ha eguagliato il suo stesso primato, a livello di campionati professionisti, risalente alla passata stagione. Alla fine del girone di ritorno furono espugnati, nell’ordine, i campi di Legnago (0-1), Mantova (0-4), Imolese (1-2) e Arezzo (0-2). Quel filotto segnò l’apice del momento migliore per i romagnoli che, ad inizio del ritorno, furono fermati prima dalla Virtus Verona e dalla Triestina, poi dal Covid. Il record assoluto appartiene, invece, al Cesena di Giuseppe Angelini nel 2018-2019 in serie D, quando tornò a casa vincente per sei volte di fila (Montegiorgio, Castelfidardo, Agnonese, Sammaurese, Francavilla e Forlì). Sempre a livello dilettantistico, quattro colpi corsari di fila si registrarono pure nella stagione 1947-’48 in serie C, all’epoca non professionistica (Portorecanati, Jesi, Riccione e Sammaurese), e nel 1959-’60 in D (Audace San Michele, Pellizzari Arzignano, Jesi e Miranese).

Corto muso

Chissà se Viali è un appassionato di ippica come Max Allegri. Celebre è diventata la metafora del “corto muso” usata dal tecnico livornese per spiegare che, come nelle corse dei cavalli si può vincere per pochi centimetri, mettendo il muso poco prima dell’avversario, allo stesso modo nel calcio si può vincere di misura. È quello che sta facendo il Cesena, che finora ha sempre vinto con un gol di scarto, segnando più di una rete solo a Lucca (2) e mantenendo la porta inviolata cinque volte (71%). Seconda migliore difesa del campionato (3), ma anche peggiore attacco (6) tra le squadre della parte sinistra della classifica.

Incidenza gol

Un Cesena utilitaristico, quindi, come emerge dal rapporto punti (14) e gol fatti (6), pari a 2,3 che valgono il terzo posto in classifica. Significa che, in media, ogni rete che la squadra allenata da William Viali segna frutta ben 2,3 punti in classifica. Nessuna squadra del girone ha un rendimento così alto. Allargando il confronto a tutti i campionati professionistici (dalla A alla C), solo il Picerno (serie C girone C) ha numeri migliori (2,66), ma con una partita in meno (in campo oggi): con 3 reti all’attivo ha conquistato 8 punti. Nel girone A la Giana Erminio ha lo stesso rendimento del Cesena (2,3), ma ha prodotto solo 7 punti con 3 gol.

Solo il Napoli in Ae l’Albinoleffe in Ccome i bianconeri

In serie C, oltre al Cesena, ci sono altre due squadre che vantano un en plein di vittorie in trasferta. Se il Padova, capolista del girone A, ha disputato però solo tre gare e non quattro lontano da casa (vincendo sempre), a dir poco clamoroso è il caso dell’Albinoleffe, che ieri ha espugnato Trieste al 90’ (2-3). La squadra lombarda ha eguagliato il primato del Cesena con un 4/4 di successi in trasferta, che diventano addirittura 11 consecutivi considerando anche lo scorso campionato. Nella passata stagione, infatti, l’Albinoleffe ha vinto le ultime quattro trasferte della stagione regolare (Como, Olbia, Piacenza e Lecco) e ha fatto percorso netto anche nei playoff espugnando Modena e Catanzaro e chiudendo sull’1-2 al 90’ ad Alessandria, prima di incassare il gol dai “grigi” ai supplementari, che ha poi eliminato la squadra lombarda in semifinale. Considerando i 90 minuti, quindi, sono undici successi consecutivi in trasferta. Tornando alla stagione 2021-2022, nessun club di B è a punteggio pieno lontano da casa, mentre in A ieri è stato il Napoli ad eguagliare il Cesena vincendo la quarta gara in trasferta su quattro. L.A.M.

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