Calcio C, Marietta: “Caro Rimini, che emozione sfidarti da avversario”

Christian Marietta, sabato con l’Alessandria avete conquistato la prima vittoria stagionale superando 2-1 la capolista Carrarese e lei è stato protagonista assoluto sullo 0-0 con le parate su Capello (in due occasioni) e Giannetti. Che partita è stata?


«Indubbiamente positiva per me e per la squadra. Sicuramente dopo un avvio complicato con quattro sconfitte consecutive, è stata una bella soddisfazione. Sapevamo di affrontare un avversario forte ma siamo scesi in campo organizzati e con il giusto atteggiamento. Delle parate che ho fatto direi che la più bella è stata la prima perché ha permesso di tenere subito la gara sullo 0-0».


Per lei si tratta della prima esperienza tra i professionisti: che effetto le ha fatto il salto di categoria?


«Ovviamente rispetto alla serie D è tutta un’altra musica, l’anno scorso eravamo molto forti e spesso ci sono state partite in cui sono stato chiamato in causa pochissimo. Il livello è aumentato, le avversarie hanno tutte qualità e non si può sottovalutare nessuno perché ci sono attaccanti che possono segnare in qualsiasi modo. Serve massima attenzione».


Sta proseguendo la settimana che porta alla sfida da ex domenica al Neri. Prima di tutto, può dire se in estate c’è mai stata la possibilità di restare a Rimini?


«Onestamente non lo so, io sapevo di essere in prestito dall’Alessandria e il mio obiettivo era tornare qua per giocare. Certamente però mi avrebbe fatto piacere anche rimanere in biancorosso visto che è stato un anno positivo».


Qual è il suo ricordo più bello dell’esperienza in Romagna?


«Praticamente tutto, abbiamo avuto la fortuna di vincere tante partite. Sicuramente le emozioni più grandi sono state il giorno della promozione matematica a Sasso Marconi e poi il festeggiamento in casa quando abbiamo alzato la coppa».


Invece quello meno positivo?


«Magari qualche piccolo errore che è capitato durante la stagione, come il gol subito all’andata contro il Ravenna oppure quello contro il Ghivizzano».


Che effetto le farà affrontare il Rimini da avversario?


«Sarà una bella emozione, l’anno scorso è stato ricco di soddisfazioni e non dimentico l’affetto dei tifosi, sono giovane ed era un’esperienza che ancora non avevo mai vissuto».


Gabbianelli, Piscitella, Rosso, Vano e Santini: questi saranno gli attaccanti che si troverà sulla sua strada domenica. È preoccupato?


«Sicuramente sono giocatori molto forti, alcuni logicamente li conosco perché ci ho giocato assieme e altri conoscono bene la categoria. Probabilmente quello da tenere più a bada è Santini».


Che tipo di partita si aspetta e che Alessandria servirà per portare a casa punti?


«All’inizio sicuramente mi attendo una sfida molto improntata sull’agonismo, già l’anno scorso Gaburro puntava molto su questo aspetto. Dovremo scendere in campo compatti e con l’atteggiamento giusto, sappiamo di giocare in un campo difficile. I tre punti di sabato hanno dato morale, siamo giovani e dobbiamo proseguire su questa strada».

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