Il Ravenna ha presentato in videoconferenza il nuovo allenatore Leonardo Colucci, subentrato a Giuseppe Magi dopo la pesante sconfitta (4-0) di Cesena. “Sono felice di essere a Ravenna e non sono parole di circostanza. Ringrazio la società per avermi scelto, non sono uomo di tante parole perché preferisco i fatti e garantisco massimo impegno. La squadra è in difficoltà e lo dicono i numeri, serve qualcosa in più da parte di tutti per invertire la rotta. Serve uscire dal campo dopo avere dato tutto, a quel punto si potrà avere soddisfatto se stesso ed i tifosi a prescindere dal risultato”. Nello staff tecnico sono stati confermati il secondo Buscaroli ed il preparatore dei portieri Dadina, ma non il preparatore atletico: “Con me ho voluto – ha precisato Colucci – solo Raffaele Gagliardo in qualità di preparatore atletico. Ho lavorato con lui otto anni e da sempre l’intesa è massima”.

Colucci avrà parecchio lavoro da fare ma tutto questo non lo spaventa: “Se parliamo di modulo, all’inizio non voglio stravolgere quello che è stato fatto, voglio conoscere meglio il gruppo parlando con i ragazzi. In primo luogo sarò io ad adattarmi alle caratteristiche dei giocatori poi, una volta trovato l’equilibrio si potranno anche adattare o variare i moduli. L’importante sarà trovare un equilibrio e un’identità di squadra, commettere meno errori . Parlando di morale, è normale che io li abbia trovati a testa bassa, ma è naturale dopo avere perso
un derby in quel modo. Non voglio parlare di mercato, manca troppo, adesso per me i calciatori che ho a disposizione sono i migliori del mondo. Per limitare gli errori possiamo migliorare sulla lettura univoca, con il reparto che può mettere una toppa all’errore del singolo. L’errore del singolo è limitabile solo con la tecnica che però molto difficile da migliorare velocemente, avendo fatto tanto Settore Giovanile questo lo so, ed in quel momento ho sempre preferito dare le basi ed i fondamentali ai ragazzi prima che pensare al risultato. Ho seguito solo un allenamento ed ho visto alcune partite, ma non ritengo che la squadra sia in ritardo di condizione, qui quello che manca sono fiducia ed autostima, venute evidentemente a meno dopo gli ultimi risultati. Ora serve fare un discorso soprattutto a livello mentale. L’aspetto fisico e l’aspetto tattico vanno di pari passo, non credo nei richiami di preparazione, sono concetti superati, bisogna lavorare settimanalmente valutando la condizione della squadra. Non c’è una medicina per fare correre la squadra, serve invece lavorare, occupare gli spazi, capire come si vince. Se si perde dopo aver fatto la prestazione, sono convinto che in futuro con la medesima
prestazione poi arriverà anche il risultato.”

Il presidente Alessandro Brunelli ha sottolineato: “A Cesena la squadra ha dato segnali molto preoccupanti dal punto di vista del carattere, cosa molto pericolosa. Per questo abbiamo deciso di ripartire subito, convinti di raddrizzare questa situazione grazie a Colucci, rimotivandola dopo una settimana di rapida involuzione negativa”

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