Con la nebbia in Val Padana era iniziata l’esperienza di William Viali sulla panchina del Cesena e nello stesso scenario climatico è andato in archivio il personale girone di andata che il tecnico ha chiuso con 30 punti (5+25). Dal debutto a Piacenza del 2 febbraio a Mantova-Cesena di domenica, sono infatti 19 (4+15) le gare disputate sotto la gestione Viali che, a livello statistico, si caratterizzano soprattutto per lo straordinario, quanto sorprendente, rendimento esterno.

Vittorie esterne storiche

L’ultima vittoria in trasferta con il punteggio di 0-4 era stata quella sul campo del Santarcangelo due anni fa (tripletta di Ricciardo e sigillo di Capellini) in Serie D. A livello di serie C, invece, è trascorso più di mezzo secolo da Pistoiese-Cesena del campionato 1966-’67 e firmata dalle doppiette di Ferrario e Corradi. Datato è pure l’ultimo en-plein in due trasferte consecutive da calendario, come quest’anno si è verificato sabato 5 dicembre a Legnago (0-1) e domenica a Mantova (0-4). Nel campionato di B 1972-’73 (quello della prima, storica promozione in A) la squadra di Gigi Radice espugnò prima Brindisi per 1-2 (con doppietta di Braida) e la domenica successiva Como per 0-1 (gol di Orlandi).

Partenza in trasferta da record

Con quello ottenuto allo stadio Danilo Martelli sono cinque i successi lontano dalle mura amiche in otto viaggi che, aggiunti a due pareggi, significano 17 punti (rispetto agli 8 conquistati in casa in 7 partite). In trasferta solo la capolista Sudtirol sta tenendo il passo dei bianconeri con un cammino identico (però ha vinto a tavolino le gare contro Ravenna, peraltro battuto già sul campo, e Imolese). I 7 punti che separano il Cesena dalla vetta sono dunque quelli persi a domicilio rispetto agli altoatesini. Mai a livello professionistico il Cavalluccio aveva vinto 5 volte dopo le prime otto trasferte. Però, nell’autunno 2018, in occasione della trionfale stagione di Serie D, dopo le prime 8 gare esterne del campionato, la squadra di Angelini era passata sui campi di Avezzano, Santarcangelo, Jesina, Isernia e Montegiorgio.

Miglior piazzamento

In attesa di intraprendere lo stesso passo di quel Cesena anche in casa, la squadra di Viali ha raggiunto il 5° posto (in coabitazione con la Feralpisalò). E’, questo, il punto più alto raggiunto finora dal Cesena Fc, quindi nel post-fallimento del 2018. Questo 5° posto migliora infatti il 6° che i bianconeri avevano raggiunto dopo 6 giornate (e in compagnia di ben altre cinque squadre). Così in alto il Cesena non si era trovato neppure nel momento migliore dello scorso campionato, quando, sotto la guida di Modesto, all’8ª giornata raggiunse l’ottavo posto. Il confronto con la passata stagione premia nettamente la squadra di Viali, che, a 4 giornate dalla fine del girone di andata, vanta in classifica 8 punti in più (25 a 17). In pratica Viali ha ottenuto gli stessi punti che aveva il Cesena di Modesto nel giorno dell’esonero, avvenuto dopo il ko in casa della Triestina alla 23ª giornata.

Nuovi gol

Con la goleada di Mantova sono arrivate anche nuove reti, le prime stagionali di Steffè e di Russini. L’ex triestino non segnava da un anno e mezzo, da Triestina-Fermana 3-0 dell’aprile 2019, al netto della marcatura che non gli era stata riconosciuta in Triestina-Cesena 4-1 del 26 gennaio 2020 e attribuita invece al compagno Paulinho. Per Russini l’ultimo sigillo era quello su punizione in Feralpisalò-Cesena 2-2 del 1° dicembre 2019.

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