Calcio C, la Figc bastona De Sarlo e l’Imolese

La tarda serata di giovedì è stata squarciata da un fulmine: il provvedimento di inibizione per 6 mesi per il proprietario dell’Imolese, Antonio De Sarlo, condita pure da una multa da 10mila euro per il club rossoblu. Una doppia sanzione inflitta dalla Commissione disciplinare e legata al deferimento che ha subìto l’Imolese a fine estate per la presentazione, nei tempi previsti (ovvero entro 15 giorni dall’acquisizione della società da parte del nuovo proprietario) ma non nella forma richiesta (dichiarazione di solidità finanziaria erogata dalla banca di fiducia di De Sarlo), di tutti i documenti richiesti dalla Coaps, la commissione creata dalla Figc per monitorare le acquisizioni e le cessioni di partecipazioni societarie. A rappresentare l’Imolese e De Sarlo, che hanno presentato ricorso contro il deferimento, è stato l’avvocato Di Cintio. Club e presidente hanno dimostrato come una delle due banche (è richiesto infatti che l’ultima e la penultima banca presso le quali i soggetti acquirenti hanno depositi certifichino la solidità finanziaria con appositi documenti) nel proprio regolamento interno producesse il documento richiesto sotto una forma differente rispetto a quella fissata dalla Figc.

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui