Calcio C, Imolese: il mercato non ha portato la punta che era attesa

I cordoni della borsa sono rimasti ben chiusi, anzi si sono aperti per fare entrare una cifra attorno ai 40mila euro incassati dalla cessione di Torrasi. L’ultima giornata della sessione di mercato ha confermato come la proprietà De Sarlo abbia deciso che l’Imolese dovrà cercare la salvezza con le proprie forze o quasi, visto che non si è voluto rinforzare l’attacco ma semplicemente compiere, nelle altre zone del campo, un maquillage senza spendere un euro o quasi, visto che l’unica spesa alla fine è stata quella per il “carneade” Manzo.


Angeletti e Manzo

Si parte da dietro, dove fra i pali si è andati di porte girevoli fra Imola e Pontedera visto che Melgrati è andato in Toscana mentre in rossoblù è arrivato in prestito Marco Angeletti, portiere classe 2001 con 8 presenze nel club toscano. In difesa arriva in prestito dall’Atalanta Nicolò Milani, difensore centrale del 2001 che ha scelto la maglia numero 27 e che nella prima parte di stagione ha collezionato 9 presenze con il Legnago. A centrocampo, invece, l’Imolese dopo aver salutato Torrasi passato al Pordenone e Masella al Tsarsko Selo in Bulgaria, ha acquisito due giocatori provenienti dalla Pistoiese e che, entrambi, Martone ha conosciuto nell’esperienza catanzarese. Antonio Romano (che è stato espulso domenica rimediando 3 giornate di squalifica per aver sputato ad un avversario) è un centrocampista classe 1996 che l’Imolese, in caso di salvezza, ha l’obbligo di contrattualizzare fino a giugno 2023 e che in passato ha giocato a Carpi in B (3 presenze) oltre a 142 presenze in Serie C tra Santarcangelo, Prato, Casertana, Pianese, Turris e infine Pistoiese. In prestito dal Pisa arriva Salvatore Santoro, classe 1999 e probabile futuro play dell’Imolese. A Caserta ha giocato 4 stagioni con 101 presenze prima di essere ceduto al Pisa che nella prima parte di stagione lo aveva girato alla Pistoiese. Ultimo della lista degli acquisti è il centrocampista Valerio Manzo, classe 2003 proveniente dal Cynthia Albalonga con il quale ha disputato 10 partite nel Girone G della Serie D. Un appuntamento al buio finale in un calciomercato che segna la permanenza ad Imola di Stanco che, a questo punto, finirà con l’essere tolto dal congelatore nel quale (per motivi ormai noti anche ai pavoni delle Acque Minerali) era stato messo dopo il primo tempo con la Carrarese di Coppa Italia.

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