Calcio C: il Rimini, Delcarro e quel vizietto del gol

Attaccare e segnare. Detta così sembra la descrizione di un bomber. In realtà, è quello che più piace fare ad Andrea Delcarro, centrocampista classe ’93 che ha firmato ufficialmente un biennale con il Rimini. La mezzala destra d’inserimento è reduce da un’ottima stagione all’Ancona Matelica, dove ha anche indossato la fascia da capitano, ma recentemente le due strade si sono separate a sorpresa. Addirittura Delcarro in primavera si è tatuato sul braccio l’esultanza dopo il gol segnato al Siena ed era molto stimato dai tifosi biancorossi. «Quella rete ha rappresentato la svolta. Sinceramente ci sono rimasto male, la società non si è comportata bene con me. Ero capitano e penso che avrei meritato più rispetto perché nessuno mi ha chiamato. Ormai è andata, adesso devo pensare solo al Rimini».

Una proposta irrinunciabile quella arrivata dalla Romagna. «Ero svincolato, il mio procuratore ha parlato con Maniero, che già conoscevo da anni, e Gaburro, che invece incontrai da avversario ai tempi della Bergamasca in Serie D. Ovviamente mi ha fatto molto piacere e sono carico per questa nuova avventura».

Delcarro prima delle ultime due stagioni in serie C con le maglie di Ancona Matelica e Virtus Verona (62 presenze e 7 reti), ha sempre giocato in D. Nel Calvina una media super di 12 gol in 23 presenze, neanche fosse Lewandowski . «Peccato, perché poi ci fermò il Covid. Tutte reti su inserimento, cinque su colpo di testa su palla inattiva. Mi piace molto attaccare, lottare e recuperare palloni. Ovvio che punto sempre a migliorarmi. Le mie caratteristiche perfette per il gioco di Gaburro? Ottimo, presto avremo modo di metterci all’opera».

Delcarro non è l’unico arrivo dalla sponda dorica e nessuno meglio di lui può presentare l’attaccante Sereni. «Intanto devo dire che è un bravissimo ragazzo, l’anno scorso eravamo seduti vicini nello spogliatoio. Rimini penso sia la piazza perfetta. Come giocatore è il classico esterno brevilineo rapido che crea superiorità e dà una mano in difesa. E poi sforna tanti assist».

Delcarro ha lasciato recentemente una piazza calda e ne ritrova una altrettanto presente ed esigente che finalmente torna ad assaporare il professionismo. «Questo ci deve dare ancora più forza, dobbiamo creare entusiasmo e possiamo fare bene. Daremo il massimo per portare sempre a casa il risultato».

In arrivo il portiere

La società, intanto, sta per chiudere con il portiere Cesare Galeotti, classe 2002, che arriverà in prestito dalla Spal dopo la stagione in C con la maglia della Pergolettese (26 presenze).

Nel mirino anche il centrocampista centrale Matteo Rossetti del Bari, classe 1998, 22 presenze con la maglia del Teramo in C nella scorsa stagione.

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