Calcio C, il Cesena si gode un tridente da doppia cifra

Scegliere il gol-simbolo della mattanza di giovedì sera contro la Carrarese non è esattamente una passeggiata, ma la rete realizzata da Salvatore Caturano all’alba del secondo tempo merita la copertina per diversi motivi. Innanzitutto, come preparazione e finalizzazione è stato un gol davvero bello e in più è arrivato nel momento giusto, antipasto della fondamentale goleada del Lato B che ha permesso al Cesena di risistemare la differenza reti con il Pescara dopo il crollo di cinque giorni prima a Montevarchi. Al netto dell’estetica e dell’importanza, il sinistro a fionda del capitano permetterà al Cavalluccio di chiudere la stagione 2021/2022 con la bellezza di tre giocatori in doppia cifra. Giovedì sera è salito a quota 10 anche Caturano, che ha raggiunto Mattia Bortolussi, mentre a quota 12 gol c’è sempre il capocannoniere bianconero Nicholas Pierini.

La mossa

Il tridente del Cesena non è il più prolifico del girone B (Ancona imbattibile con 40 gol realizzati da Rolfini, Faggioli e Sereni, Reggiana a -1 dai marchigiani con i 33 gol del tandem Zamparo-Lanini), anche perché nel girone di ritorno si è improvvisamente fermato il miglior marcatore bianconero dell’ultimo biennio (Bortolussi, a segno solo una volta contro la Vis Pesaro), ma ripensando all’inizio di questa stagione e soprattutto alla fatica fatta dal Cavalluccio per segnare nelle prime settimane (doppio 0-0 al Manuzzi, solo 2 gol nelle prime 3 giornate, con gli attaccanti a secco), è davvero un risultato straordinario. Determinante, in questo senso, si è rivelata la correzione apportata da William Viali dalla quarta giornata, quando il 4-3-2-1 di Viterbo con Caturano trequartista di destra sembrava un azzardo. Talvolta il capitano ha faticato tremendamente in un ruolo che non aveva mai interpretato in carriera, ma alla prova dei numeri e delle statistiche, questa è stata la terza migliore stagione del centravanti napoletano in termini di gol realizzati: solo nel 2014/2015 a Melfi (18 gol) e nel 2016/2017 a Lecce (17) era andato in doppia cifra. E’ stata una stagione-record, invece, per Nicholas Pierini, che non era mai riuscito ad andare in doppia cifra e il cui inserimento, dopo un primo bimestre complicato, ha letteralmente trascinato il Cesena nel girone di ritorno, soprattutto nei momenti più difficili della stagione.

I numeri

Il figlio d’arte ex Sassuolo, a 90 minuti dalla fine della regular season, resta il miglior marcatore bianconero con 12 gol e anche il miglior marcatore del Cesena nel rapporto gol realizzati e minuti giocati. Pierini ha giocato 34 partite per un totale di 2.248 giri di orologio: con l’aiuto della calcolatrice, significa che segna una rete ogni 187 minuti. Leggermente inferiore è il rendimento di Caturano, che ha giocato 31 gare per un totale di 2.092 minuti. Il capitano segna un gol ogni 209 minuti, mentre Mattia Bortolussi scende a un gol ogni 298, pagando ovviamente il prolungato digiuno del 2022. Ma il capocannoniere dell’ultimo biennio, reduce dalla prima panchina per scelta tecnica della sua avventura a Cesena, si rifà con gli assist: curiosamente, dei tre uomini in doppia cifra nel tridente di Viali, è il migliore. Sono infatti ben 6 gli assist distribuiti da Bortolussi, mentre Caturano è salito a quota 4 con il colpo di testa per Ilari di giovedì sera e Pierini è fermo a quota 3. Oltre ai gol e agli assist, ci sono naturalmente i punti. E anche in questo caso comanda Bortolussi: le sue 10 reti hanno permesso al Cesena di guadagnarne ben 13. Alle sue spalle ci sono Pierini con 9 punti e Caturano con 6. In totale, i 32 gol del tridente bianconero hanno fruttato 26 punti.

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